Recensione: Il segreto della regina rossa di A.G. Howard

Pubblico finalmente questa recensione, che avevo scritto da un po’, ma era in attesa di essere completata. Vi lascio i link delle due precedenti recensioni alla saga Splintered (Il mio splendido migliore amico qui , e Tra le braccia di Morfeo qui), e la raccomandazione di non leggere questa se non avete già letto gli altri due libri. Vi assicuro che non inserisco mai spoiler sul libro stesso, ma magari sui libri precedenti si.

Il segreto della regina rossa

  • Titolo: Il segreto della regina rossa (Ensnared)

  • Autore: A.G. Howard

  • Casa Editrice: Newton Compton Editori
  • Data pubblicazione: 1 Gennaio 2015
  • Prima edizione italiana: 5 Maggio 2016
  • Pagine: 448
  • Genere: Fantasy, Young Adult
  • Trama: Dopo essere sopravvissuta al disastroso ballo, Alyssa si sente più coraggiosa che mai ed è decisa, nonostante sia una follia, a salvare i suoi due mondi e le persone che ama. Anche se questo significa sfidare la Regina Rossa su un campo minato da trucchi e astuzie, e anche se l’unico modo per raggiungere il Paese delle Meraviglie, ora che la tana del coniglio è chiusa, è quello di passare attraverso lo specchio, una dimensione parallela popolata da pericolosi mutanti. Con l’aiuto del padre, Alyssa affronta così il viaggio verso il centro della magia e del caos alla ricerca di sua madre. Riuscirà, insieme a Jeb e Morpheus, a salvare il mondo dalla distruzione in cui è intrappolato?

Opinione personale:

Anche questa meravigliosa trilogia è giunta alla fine ed è quindi già scattata la malinconia dell’abbandono. Scrivere quesdownload (17)ta recensione poi mi sembra ancora più difficile perché ho paura di ripetermi, avendo recensito il secondo capitolo della saga solo un paio di settimane fa. Se dovessi essere ripetitiva, comunque, sarebbe solo per cose positive.
Questa volta la storia riprende quasi precisamente da dove è finita: Alyssa è con suo padre e sta portando a termine la sua grande rivelazione, dandogli la possibilità di riappropriarsi dei suoi ricordi. La missione che deve portare a termine vede in bilico l’esistenza dell’intero Paese delle Meraviglie, e la vita delle persone che ama di più in entrambi i mondi: sua madre, Jeb e Morpheus. Lo sfondo cambia ancora e questa volta ci troviamo per la maggior parte del tempo a DovunqueAltrove, regno magico che esaspera ancora di più la parte macabra del Paese delle Meraviglie.

La logica Netherling risiede nel confine tra il senso e il nonsenso.

Partiamo dalle cose che per la terza volta ho ritrovato invariate, con un senso di familiarità sempre maggiore eppure con ancora tanto stupore: prima di tutto i luoghi. Sempre più vivi, seppur ancora più incredibili delle volte precedenti, li conosco come se li avessi visti, me ne sono innamorata perdutamente per la loro capacità di materia
lizzarsi davanti ai miei occhi e per l’atmosfera surreale che mi trasmettono.

Poi i personaggi, o meglio, le figure: non sto parlando della caratterizzazione vera e propria dei protagonisti, alla quale arriverò dopo, ma della creazione di tantissime (davvero davvero numerose) creature fantastiche, che si legano con l’ambiedownload (16)nte e con i personaggi veri e propri in una rappresentazione meravigliosa.
L’autrice nei ringraziamenti ha citato, oltre a Lewis Carroll, anche Tim Burton: è esattamente di questo che sto parlando, è riuscita ad ottenere lo stesso effetto che i suoi film suscitano, soltanto con le parole. Un potere straordinario, da brividi.
Per quanto riguarda lo stile l’ho trovato migliore, se possibile. Vi ho già raccontato di come, nel primo libro, fossi ad un certo punto, elettrizzata da ciò che leggevo e allo stesso tempo annoiata dalle milioni di descrizioni e dalle troppe cose che accadevano. È stata solo una sensazione momentanea che non ha influito sulla mia percezione del libro. Nel secondo, si è affievolita, con un approfondimento psicologico nuovo. E ora siamo oltre, su un altro livello: Alyssa è colta nel paradosso del suo cuore diviso tra Jeb e Morpheus, tra parte umana e parte Netherling. Due nature personificate.

Io amo i tuoi difetti e le tue imperfezioni, il tuo cuore gentile, le cicatrici simile alle mie e la fatica che facciamo per trovare noi stessi. Voglio la tua umanità, nient’altro.

Ho saputo cogliere appieno solo ora, e me ne dispiaccio, quanto l’autrice abbia concretizzato in Jeb e Morpheus i due lati di Alyssa, quanto la loro evoluzione sia l’oggettivazione di un’evoluzione di lei. Geniale.
Una nota che non ricordo se ho già fatto o no: le copertine. Passerei ore a guardarle, e rispecchiano descrizioni mozzafiato presenti nei tre libri. Un’opera d’arte a sé stante.
Questo libro in particolare mi ha dato tanto fiato sospeso, perché niente è mai stato scontato, ogni emozione, così downjloadcome ogni avvenimento era continuamente messo in dubbio, improbabile e poi certo. Mi ha lasciato tanta empatia per Alyssa, mentre all’inizio ero molto poco convinta dal suo comportamento. Mi ha fatto amare ancora di più Morpheus, ma cosa lo dico a fare, e mi ha fatto vedere un Jeb cresciuto.
Poi una nota per tutta la saga: la consiglio davvero a chiunque. Agli appassionati di fantasy, a quelli di young adult, a chi ama i classici. Ve la consiglio perché vi fa sognare, in luoghi pieni di fantasia e di avventura, vi fa provare un amore magico, di tutti i tipi possibili, vi insegna la bellezza preziosa delle seconde occasioni e di persone che sappiano capirti in ogni tuo lato. E poi l’autrice è strepitosa, l’amerete.

Una volta credevo che fosse meglio lasciarsi alle spalle i ricordi, come fossero bolle di tempo ibernate da rivisitare ogni tanto per ritrovarne il valore affettivo… più una debolezza che una necessità. Poi, però, ho capito che ogni tanto sono indispensabili per poter andare avanti, per risollevare la sorte e il futuro di tutti quelli che ami di più al mondo.

Il mio voto:

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L’autrice:
A.G. Howard: Vive nel Nord del Texas. Trae ispirazione per le sue storie da tutte le cose imperfette che incontra. Cerca sempre di dar vita a personaggi che raccontino ogni sfumatura degli esseri umani e poi, per dare un brivido in più ai lettori, si diverte a mettere sottosopra il loro mondo. È sposata e madre di due figli. Con Newton Compton ha pubblicato Il mio splendido migliore amico, Tra le braccia di Morfeo e Il segreto della Regina Rossa. 

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