Festival delle letterature dell’Adriatico #2: Enrica Tesio, la verità sull’amore, io non la conosco

La verità, vi spiego, sull'amoreSecondo e ultimo appuntamento con il mio resoconto della breve esperienza che ho avuto con il Festival delle letterature dell’Adriatico, tenutosi a Pescara dal 5 all’8 Novembre. Questo è l’articolo sull’incontro con Michele Serra, Paolo Repetti e Ottavio Di Brizzi. E qui vi lascio di nuovo il link al sito del festival.
Enrica Tesio è una blogger (che seguo qui) e una scrittrice, autrice di La verità, vi spiego, sull’amore (Mondadori, 2015). Inutile che mi dilunghi sul suo libro, qui trovate la recensione. L’ho letto neanche due settimane fa, e mentre lo leggevo, consultando il calendario del festival, ho scoperto la sua partecipazione. Quindi ci sono andata, contenta di questa coincidenza fortunatissima. E ve lo racconto, l’incontro.

Fla

Festival delle letterature dell’Adriatico #2: La verità sull’amore io non la conosco
(incontro con Enrica Tesio)


IMG_20151108_123624Mi trovo questa volta nella libreria del Festival: fortuna, perché posso comprare il libro della Tesio prima che cominci la presentazione. Purtroppo l’ho letto in ebook, ma ci tenevo a farmene firmare una copia.
Enrica Tesio la noto da subito: minuta, riccia, sorride con gli occhi quasi chiusi, dal vivo sembra molto più una ragazza. Vorrei avvicinarmi, ma decido di aspettare il dopo. È lei, ma è inevitabilmente anche Dora, la protagonista del suo libro, e viene da sorridere anche a me. Con lei c’è un omone, che scopro essere Guido Catalano, un poeta, che ha tenuto anche un incontro-lettura  la sera prima. A posteriori, mi sarebbe piaciuto esserci, perché è bello sentirlo parlare, e ancora di più sentirlo leggere una sua poesia. Eppure all’inizio non avevo capito a chi mi facesse pensare…Continua a leggere…

Annunci

Festival delle letterature dell’Adriatico #1: L’aria che tira nei libri

La scorsa settimana, da Giovedì 5 a Domenica Novembre, si è tenuto a Pescara il Festival delle Letterature dell’Adriatico. Ho consultato il calendario, e sono riuscita ad andare Domenica. A proposito di ciò, mi dispiace di non essere riuscita a scrivere un articolo prima, per presentarvi l’evento nel caso non lo conosceste, ma non ho avuto molto tempo. Comunque è stato organizzato davvero bene, con tante belle opportunità: tra quelle che ho perso c’erano anche Corrado Augias, Walter Veltroni, Saturnino, Luca Bianchini, Stefano Benni, Antonio Dikele Di Stefano… e tanti tanti altri. Qui trovate il sito ufficiale, con tutte le notizie, foto, video e programma completo.
Per quello che mi riguarda ho partecipato a due incontri: il primo era un’intervista/conversazione con Michele Serra, Ottavio di Brizzi e Paolo Repetti su L’aria che tira nei libri (e nell’editoria in generale), incontro moderato da Luca Sofri molto molto interessante. E poi, un’ora dopo, la presentazione di Enrica Tesio del suo libro La verità, vi spiego, sull’amore, che ho letto e recensito (
qui) due settimane fa, senza sapere che sarebbe venuta a Pescara, quindi sono stata protagonista di una gradita coincidenza: è stato fantastico incontrarla!
(Le foto che trovate le ho per la maggior parte prese da questo profilo twitter, perché le mie, da ultima fila erano oscene)

Ho deciso di raccontarvi tutto in due articoli perché credo ne valga la pena, quindi non vi anticipo troppo ❤

Fla

Festival delle letterature dell’Adriatico #1: L’aria che tira nei libri
(moderatore: Luca Sofri; con Michele Serra, Ottavio Di Brizzi e Paolo Repetti)

CTSHPxUWsAACbYQ

Domenica 8 Novembre, ore 11.00, Auditorium Petruzzi, Pescara. Mi trovo ad assistere e ad ascoltare, insieme ad altre (forse ottanta?) persone, quella che si prospetta come un’interessante conversazione. (Aggiungo che è stato bello vedere così tante persone, ma è stato triste non vedere nessun volto giovane.)
Michele Serra, scrittore, Ottavio Di Brizzi, responsabile saggistica della casa editrice Rizzoli, e Paolo Repetti, direttore della collana Stile Libero di Einaudi, si apprestano a salire sul palco, accanto ad un simpaticissimo Luca Sofri, giornalista, ma anche blogger.Continua a leggere…

Giveaway + Intervista all’autore: A un passo dalla vita di Thomas Melis

Finalmente è arrivato il momento di pubblicare questo articolo: non vedevo l’ora! 
Con i libri in paradiso organizza il suo primo giveaway: il premio è una copia ebook del bellissimo libro di Thomas Melis, A un passo dalla vita. Qui trovate la mia recensione. In più, ho avuto l’opportunità di intervistare l’autore, che ringrazio di cuore per la disponibilità nell’organizzazione, per il suo libro in palio e per tutto.
A un passo dalla vita è stata per me una bellissima lettura, perfetta sia per la trama che per tutta la riflessione che fa nascere. Credo che sia davvero una storia che meriti di essere conosciuta e letta. E non vado avanti, perché sarei capace di scrivere una seconda recensione! Preferisco lasciarvi alle parole dell’autore, convinta che sapranno presentarvi A un passo dalla vita, meglio di quanto io possa mai fare. Inoltre leggere queste risposte è stato molto interessante, per me, credo che chiarisca per chi ha già letto il libro, e incuriosisca per chi non lo ha ancora fatto. E soprattutto fa conoscere uno scrittore davvero meritevole. E poi, su Amazon è disponibile gratuitamente lo spin off Platino Blindato, che si legge in pochissimo, ma potrebbe davvero aprirvi le porte di un’avventura fantastica.
Buona lettura, e vi aspetto più giù per il giveaway! ❤


Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le Università di Firenze e Bologna concludendo il suo percorso accademico nell’anno 2008. Nella vita si occupa di progettazione su fondi comunitari e consulenza aziendale per lo sviluppo. Ha collaborato con diverse riviste on line, dedicandosi alle analisi degli scenari internazionali e della politica interna. Per Lettere Animate Editore ha pubblicato A un passo dalla vita, il suo romanzo d’esordio, e lo spin off Platino Blindato. 

Ciao Thomas, ti ringrazio per aver accettato di organizzare con me questa intervista e giveaway, benvenuto!
Grazie a te per avermi voluto ospitare nel tuo blog e un grande saluto a tutti i tuoi lettori.
Continua a leggere…

Intervista: La tentazione di essere Lorenzo Marone

Venerdì scorso, girovagando su Twitter, mi sono imbattuta in un tweet di Lorenzo Marone (autore di La tentazione di essere felici, libro che ho amato): Domenica si riparte con le presentazioni…la sera sono a San Benedetto del Tronto, mentre il giorno dopo ad Alba Adriatica (Te).
A quel punto, avevo deciso già di andare, salvo scoprire, dopo poche ricerche, che entrambi gli incontri si sarebbero tenuti alle IMG_20150804_16124721:30, e che quindi, nonostante sia abbastanza vicino, in assenza di treni serali, era un po’ complicato andare, con i genitori impegnati ecc.
Il fatto di perdere questa opportunità, però, mi sarebbe dispiaciuto troppo, quindi ho cercato in qualche modo di contattare Lorenzo Marone, pensando che, dovendo restare due giorni in zona, magari avrebbe avuto tempo per incontrarci. Ho scritto così alla sua agente: ennesimo tentativo fallito. Mi è arrivata immediatamente un’email automatica in risposta, nella quale c’era scritto, che essendo in vacanza, non aveva accesso alla casella di posta. 
A quel punto, nonostante il dispiacere, mi sono rassegnata, quando Lunedì notte, all’1:21, prima di spegnere il mio kindle per andare a dormire, ho dato un ultimo sguardo distratto alla casella di posta. Lorenzo Marone mi aveva scritto! Dopo aver ricevuto il mio messaggio, ed essersi anche scusato, mi ha proposto di incontrarci sotto il suo albergo Martedì mattina, prima che lui ripartisse. 
Riassunto: sì, ho incontrato e parlato con Lorenzo Marone!
Avete presente Colpa delle stelle di John Green? Ci sono Hazel Grace e Augustus che volano ad Amsterdam per incontrare Peter Van Houten, l’autore del libro che entrambi hanno amato? È un po’ così che va: quando ti si apre uno spiraglio sulla possibilità di incontrarlo, fai di tutto per realizzare quella possibilità. Poi c’è il dubbio su come sarà, come persona intendo, non come semplice nome su una copertina: e in questo non ha niente a che fare con Van Houten. È stato gentilissimo, ha risposto alle mie domande, che sembravano improvvisate per l’ansia (ricorda: intervistare qualcuno dal vivo è totalmente diverso dal preparare domande e mandarle per e-mail) e mi ha fatto domande su di me. Davanti ad un caffè, in un bar vicino al suo albergo, ho cercato di sfruttare al massimo quell’opportunità, e magari avrei potuto fare di meglio, ma resta l’emozione e la felicità dell’esperienza.Continua a leggere…

Presentazione + Intervista all’autrice: Fuori dalla nebbia di Giancarla Minuti Guareschi e Concetta Cirigliano Perna

Buonasera a tutti 🙂 Spero che abbiate passato un felice weekend!
Qualche giorno fa, nella mia casella di posta, ho trovato un’email dall’ufficio stampa di Falco Editore in cui veniva presentato con un comunicato stampa il libro Fuori dalla nebbia, due vite all’ombra di Giovannino Guareschi – La vicenda del figlio segreto di Guareschi. Mi è subito sembrata una storia interessante e raccontata da un punto di vista importante, quello della moglie di Giuliano Montagna, figlio appunto di  Giovannino Guareschi, creatore di Don Camillo e Peppone. Vi lascio le parole del comunicato stampa e poi la presentazione dei dati del libro.
Oltre a questo ho anche ricevuto una breve intervista ad una delle autrici. Per questo vorrei ringraziare la casa editrice che mi ha concesso di pubblicarla!

Fuori dalla nebbia è una «biografia dell’anima, le cui pagine si leggono tutte d’un fiato», come recita la prefazione di Elena Gerardi e Luciano Peirone.
Giancarla Minuti Guareschi, autrice del volume insieme a Concetta Cirigliano Perna, diventa il personaggio chiave – di una vita vera, realmente vissuta – che si frappone tra le esistenze di suo marito, Giuliano Montagna, e del padre di lui, Giovannino Guareschi, celebre creatore di Don Camillo e Peppone.
La vicenda si tramuta in travaglio interiore, tristezze celate nel cuore, tra un figlio, Giuliano, non legalmente riconosciuto dal padre, e la moglie devota, Giancarla, che annota nel libro della memoria fatti e sentimenti, dalla lontana Sidney, dove si sono trasferiti.
Lontano, oltre la nebbia, la figura di Guareschi, padre mancato, ma desideroso di regalare al figlio quell’affetto che non si può negare. Lontano dai riflettori, persi nella nebbia.
Il poeta Paolo Todaro l’ha definito «un romanzo dai destini incrociati, quasi alla Calvino». La scrittrice diventa protagonista di un’introspezione che la trascina fuori dal tempo, mentre il lettore, incantato dalle memorie e dalle evocazioni, si perde come rapito, pagina dopo pagina.

Fuori dalla nebbiaContinua a leggere…

Intervista a Annalisa di Piazza autrice de “Il sentiero della mano sinistra”

Come vi avevo anticipato questo 2015 ci riserva alcune sorprese: questa è una di quelle!
Dopo aver letto e recensito Il sentiero della mano sinistra di Annalisa Di Piazza sono rimasta in contatto con l’autrice, che è stata gentilissima e molto disponibile, e insieme abbiamo organizzato quest’intervista!
Il suo giallo, uscito quest’anno per la casa editrice Silele Edizioni, a me è piaciuto molto ed è quindi un onore e un piacere ospitare quest’intervista, come prima intervista del blog. Spero che in futuro ce ne siano molte altre ma soprattutto che questa vi presenti al meglio il libro, come era nostra intenzione fare, attraverso i suoi aspetti più originali e più belli 🙂

3

Annalisa Di Piazza è nata a Palermo 45 anni fa. E’ sposata ed ha due figli. Da anni vive e lavora in provincia di Bergamo. Ha alle spalle diverse pubblicazioni a contenuto giuridico. Il sentiero della mano sinistra è il suo primo libro di narrativa.


Ciao Annalisa, intanto ti ringrazio per l’occasione che mi hai dato di leggere il tuo libro e di ospitarti nel mio blog.
• 
Credo che una buona parte di noi lettori si senta anche uno scrittore, perché spesso scrivere è una passione per chi ama leggere. Ma come ci si sente a pubblicare un libro davvero? Ad essere, forse solo formalmente, riconosciuta come scrittrice?

ilsentiero Pubblicare dà un insieme di emozioni molto composito. Quando finalmente ho trovato una casa editrice disposta a pubblicarmi ho provato euforia. Questa sensazione di contentezza e ubriachezza mi ha accompagnato fino all’uscita ufficiale del libro. Da quel momento è scomparsa, sostituita da quella sgradevole sensazione alle budella che accompagna l’ansia. D’un tratto, infatti, ti rendi conto che avrai una platea di giudici che esamineranno la tua creatura e la valuteranno. E cominci a temere i giudici, che implacabili arriveranno. Da quel momento è come essere su un otto volante. Svetti in alto ad ogni lode e precipiti giù ad ogni critica.Continua a leggere…