Di quando ho (finalmente) incontrato Valentina D’Urbano

Il rumore dei tuoi passi l’ho letto grazie a mia mamma che non ne era rimasta estasiata (pur apprezzando), ma aveva in qualche modo colto che a me sarebbe piaciuto. Aveva ragione: mi ha conquistata totalmente, mi ha fatta piangere come nessun altro libro prima e mi ha permesso di scoprire la meraviglia della scrittura di Valentina D’Urbano.
Ai tempi lo lessi circa tre volte in un anno e ora è diventato uno di quei libri di cui conservo un ricordo talmente idealizzato da aver paura di rileggerlo: magari era quello il momento giusto per esserne rapita, e ora non avrebbe lo stesso effetto. Confesso però di non averlo mai abbandonato del tutto e perciò di tanto in tanto ricerco quelle due o tre pagine che mi piacciono da impazzire.
Per fortuna però, Valentina D’Urbano è cresciuta insieme a me, di libri ne ha scritti altri (per ora siamo a quota sei), e io non ne ho perso neanche uno. Colgo ogni occasione per parlare di lei (qui la sfilza di miei post in cui compare) e per ora non ne sono rimasta delusa neanche una volta.
A Settembre è uscito il suo ultimo libro Isola di Neve che l’autrice ha promosso (e continua a promuovere) con una serie di eventi di presentazione in tutta Italia, tra cui a fine Settembre (il 29 e 30), una data a Firenze (nell’ambito del festival Libro Aperto) e una a Pisa. Ci ho provato con la data di Firenze ma è andata male, perché per una serie di problemi di organizzazione, Valentina D’Urbano alla fine non ha tenuto la presentazione. Ho comunque passato la giornata tra stand e altri incontri, e il giorno dopo sono stata alla presentazione a Pisa, alla Libreria Fogola.

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Recensione in anteprima: Isola di neve di Valentina D’Urbano

Il 13 Settembre esce per Longanesi il nuovo libro di Valentina D’Urbano, Isola di neve. Adoro questa scrittrice sin da Il rumore dei tuoi passi, e da lì in poi ne ho letto e amato ogni libro e personaggio (qui trovate le mie recensioni).
Quindi ringrazio Tommaso e Francesca dell’ufficio stampa Longanesi per la possibilità di leggere e recensire in anteprima Isola di neve. ♥


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  • Titolo: Isola di neve
  • Autore: Valentina D’Urbano
  • Casa Editrice: Longanesi
  • Data pubblicazione: 13 Settembre 2018
  • Pagine: 320
  • Trama: 2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L’unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l’isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato -, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo. L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta.
    1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando, un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull’isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei.

Ci sono due motivi che mi hanno fatto iniziare questo libro con mille aspettative. Il primo è ovvio, ormai scontato per quante volte l’ho scritto: amo Valentina D’Urbano e leggerei volentieri persino la sua lista della spesa. Il secondo è che mi sono sempre piaciute le storie che si intrecciano e sovrappongono, svolgendosi  nello stesso luogo in diverse epoche, o contemporaneamente ma in posti diversi. C’è questa parte di me, che viene fuori quando leggo storie simili, che non vede l’ora di stupirsi per come tutti i dettagli andranno ad incastrarsi e completarsi tra loro.  Continua a leggere

Recensione: Non aspettare la notte di Valentina D’Urbano

Anche quest’anno per San Valentino volevo pubblicare un articolo a tema simpatico e carino come l’anno scorso (Le storie d’amore che mi hanno fatta innamorare), ma non avevo molte idee. Poi ho pensato a questa recensione che avevo ancora da scrivere, e che nessun giorno sarebbe stato migliore di San Valentino per pubblicarla. Perché di amore c’è ne è tanto, e mi piace che sia lontano dagli schemi di idealizzazione che normalmente associamo proprio a questa giornata…

❤ Happy Valentine’s Day ❤

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  • Titolo: Non aspettare la notte

  • Autore: Valentina D’Urbano

  • Casa Editrice: Longanesi
  • Data pubblicazione: 25 Agosto 2016
  • Pagine: 350
  • Genere: Romantico
  • Trama:  Giugno 1994. Roma sta per affrontare un’altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent’anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell’animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l’incidente d’auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché Tommaso ha una malattia degenerativa agli occhi e sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge…

Opinione personale

tenda.jpgCome la maggior parte dei lettori, tendo ad affidarmi molto alla trama di un libro, quella sul risvolto della copertina. Quando però mi trovo davanti un libro della D’Urbano, sperimento l’esperienza di avventurarmi in una lettura senza avere la minima idea sulla storia che leggerò. Credo di averlo già detto in qualche occasione, ma il suo nome è una garanzia; e così, fatta eccezione per un rapido sguardo alla trama, giusto per curiosità, nel momento in cui ho scoperto che stava per uscire il libro, ho conosciuto poco a poco Angelica e Tommaso, pagina dopo pagina.
Entrambi immersi in esperienze di dolore personale, si incontrano e si scoprono durante le vacanze estive, che lei va a trascorrere vicino al paese di Tommaso. Si conoscono, come due normali ragazzi, si innamorano, come due normali ragazzi. E si scambiano, in un certo senso, un pezzettino di dolore. 
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I libri che mi hanno regalato e mi sono regalata per Natale

Per l’ennesima volta mi trovo a ricomparire sul blog dopo tanto tempo. Come avevo già scritto, non avevo un computer a disposizione quando sono via per l’Università, e mi risultava difficile scrivere costantemente. Ora in realtà ho ricevuto un portatile, e dovrei poter tornare a scrivere più spesso. Spero…
Mi sarebbe dispiaciuto concludere l’anno senza scrivere nulla, così ho pensato di aggiornarvi sugli ultimi libri che a Natale mi sono stati regalati, o che mi sono letteralmente regalata sfruttando i residui di un buono in libreria.
Spero che abbiate passato un felice Natale e che le prossime feste siano altrettanto belle. E vi auguro un felicissimo e fortunato anno nuovo ❤ (da trascorrere anche un po’ più insieme, come buon proposito)


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Il piacere.jpgIl piacere, romanzo di Gabriele D’Annunzio, è da un po’ nella lista dei libri da leggere, almeno da quando l’ho studiato a scuola lo scorso anno. Il suo stile lo conosco a grandi linee, il suo pensiero forse un po’ meglio, ma so che leggerlo è tutta un’altra cosa. La sua poesia, per me, ha un fascino grandissimo, nonostante non lo apprezzi davvero molto come personaggio. Dai romanzi, e in special modo da questo, invece, non so proprio cosa aspettarmi. O meglio, non so quanto potrà essere nelle mie corde, ma mi incuriosisce comunque. Spero di cogliere l’occasione di aver ricevuto come regalo questa bella edizione Mammuth della Newton Compton per leggerlo finalmente.
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Pronti per gli scaffali #60

Dopo tanto tempo (troppo) sono tornata. In realtà sono stata fisicamente via solo negli ultimi sette giorni, ma anche prima lo studio mi impegnava tutto il tempo disponibile, perciò sono stata costretta a lasciar correre via anche queste vacanze. Mi è dispiaciuto, perché di solito l’estate è il momento in cui riesco a dedicarmi al blog come vorrei, mentre quest’anno no, tra esami di stato e test universitari.
Ho letto molto fino ad accumulare sette recensioni da scrivere, ho pensato a cose belle da fare e spero di potermici dedicare in questo mese di Settembre, che è poi il mese dei nuovi inizi.

Nel frattempo mi sono persa tante novità e bellissime uscite, che a settembre sono sempre tantissime, prima tra tutte il nuovo libro di Valentina D’urbano che non vedo l’ora di leggere. Quindi, dopo tanto, ecco le uscite appena arrivate sugli scaffali e quelle che arriveranno! ❤

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  • Non aspettare la notte.jpgTitolo: Non aspettare la notte
  • Autore: Valentina D’Urbano
  • Genere: Romantico
  • Editore: Longanesi
  • Data uscita: 25 Agosto 2016
  • Pagine: 389
  • Trama: Giugno 1994. Roma sta per affrontare un’altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi.
    Perché a soli vent’anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell’animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l’incidente d’auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre.
    A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché per Tommaso sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie.
    Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge…

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Happy Valentine’s Day: Le storie d’amore che mi hanno fatta innamorare

Buon San Valentino a tutti ❤
Spero che passiate una felice e bella giornata in compagnia delle persone che amate! Nel frattempo io ho pensato di pubblicare un articolo a tema per parlarvi delle nove storie d’amore che mi hanno fatta innamorare. Premetto che non sono in ordine perché non avrei saputo scegliere e che non ho scelto solo storie esclusivamente d’amore. D’altra parte però non mi sembrava il caso di mettere in questa lista, per esempio, Lily e James Potter, che adoro, ma senza un apparente storia effettivamente narrata. Quindi ecco a voi le dieci coppie che ne sono venute fuori. Fatemi conoscere le vostre.
Enjoy ❤

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Theodore Finch e Violet Markey

da Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven

Due studenti del liceo, lui eccentrico, brillante, fuori dagli schemi; lei ex normalissima ragazza, ora immersa del dolore per la morte di sua sorella. Si conoscono sul tetto della scuola. Mi hanno fatta piangere, ridere e sperare con tutta me stessa. Theodore è uno di quei personaggi che non scordi più, perfetti, uno di quelli che Violet un po’ la invidi e un po’ la ami perché anche Theodore la ama. La loro storia è salvezza e distruzione insieme, è incredibilmente dolce e delicata, e allo stesso tempo è travolgente e fuori dagli schemi. Si trova, nel vero senso della parola tra l’eccitazione vitale e la disperazione della morte.  Continua a leggere

Bookchiacchierando: Libri Tg – Roald Dahl e gli Happy Meal, Fragranze di libri, Un’intervista a Valentina D’Urbano

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Sì, okay, ammetto che il titolo di questo articolo non sia dei migliori, ma avevo voglia di condividere con voi qualche novità o curiosità che ho letto in giro per il web nei giorni scorsi, e visto che non posso fare un articolo per ogni cosa, ho deciso di raccoglierne alcune qui.


(Qui immaginate la sigla.)

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Ho letto qui che a partire dal 23 Settembre, per sei settimane, nel Regno Unito, ordinando un Happy Meal da McDonald, al posto del solito gadget/giocattolo che lo rende così invitante per i babini di tutto il mondo, essi riceveranno (udite udite) un libro di Roald Dahl, strepitoso autore inglese per bambini. La campagna è svolta con lo scopo di avvicinare i bambini alla lettura, perché troppi bambini inglesi non hanno mai letto un libro. Vi assicuro che in Italia la percentuale è molto più alta, del loro 15%, ma va bene, chiudiano un occhio e rallegriamoci per questa bella iniziativa. Le critiche, che non potevano mancare, hanno visto in tutto icò una questione di marketing che vuole solo invogliare i bambini a comprare altri Happy Meal per completare la collezione degli otto titoli. Non credo che questa contestazione regga, perché tutti i bambini del mondo, se non educati o male educati in questo senso, sono molto più interessati ai giochi che ai libri. E i giochi erano già i gadget precedentemente utilizzati. Quindi credo che la scelta, magari non disinteressata, sia piuttosto fantastica! Continua a leggere

L’estate dei Tag: Harry Potter Spells Book Tag

In questi giorni non sono tanto presente come nelle scorse settimane, ma Agosto non è un mese molto attivo nel web, e preferisco dedicare un po’ di tempo a leggere e alle altre cose che ci sono da fare, per poi presentarvi qualche articolo interessante dopo Ferragosto (si spera). Oggi voglio lasciarvi con un articolo carinissimo.
Nel frattempo infatti, sin da inizio Luglio, la mia home di wordpress, continua a popolarsi di tag, e così anche le mie notifiche: sono sempre felice di essere nominata, perché fa piacere che altre persone ti seguano e nominino,e inoltre sono spesso tag molto carini. Purtroppo però non posso riempire il blog partecipando a tutti, quindi ne ho scelto solo uno, quello che mi è piaciuto di più (influenzata dal mio amore per Harry Potter, a cui non posso resistere e dal fatto che mi da la possibilità di presentarvi vari libri): l’Harry Potter Spells Book Tag.

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Le regole sono:

•Ringraziare il Blog che ti ha taggato
•Nominare almeno altri 5 Blog.

Vi ho però anticipato che di nomine ne ho ricevute molte, quindi, pur non avendo parteciapato a tutto, devo assolutamente ringraziare le dolci blogger che mi hanno nominata:

Ringrazio:
Simona de Il salotto dei libri che mi ha nominata per il Very Nice Blog fmtech Award, il Colors&Books BookTag, l’Ice Cream BookTag e il Disney book Tag.
Una contraddizione ambulante per la nomina nel Summer Bookmusic Tag.
Fangirl in love with Books and UK per il This or That Tag.
Irene Sartori di Ali di pergamena che mi ha nominata per il Liebster Award.
Annarita Tranfici de Il colibrì Rosso per Il mio ABC della felicità.
Angela Siracusa di Sbavature di Inchiostro per la nomina nel Liebster Award.
E infine Ginny di Hogwarts is Our Home per avermi nominata sia nel Liebser Award, sia nell’Harry Potter Spells Book Tag, che ho scelto.
Ok ce l’ho fatta, grazie a tutte voi ❤ Cominciamo.

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Recensione: Alfredo di Valentina D’Urbano

Finalmente riesco a pubblicare questa recensione, che mi è venuta molto spontanea. Anche se è molto facile prevedere la mia opinione 😀

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  • Titolo: Alfredo

  • Autore: Valentina D’Urbano

  • Casa Editrice: Longanesi
  • Data pubblicazione: 17 Maggio 2015
  • Pagine: 40
  • Genere: Racconto
  • Trama: Alla Fortezza tutti li chiamano i gemelli. La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere. Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei gemelli, la ragazza cui bastava sentire l’odore di Alfredo sulla maglietta verde per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi. Questa invece è la storia della metà più debole dei gemelli e a raccontare l’arrivo alla Fortezza è Alfredo, in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all’incontro che gli cambierà la vita: quello con Beatrice.

Opinione personale:

Credo che non riuscirei a fare una recensione vera e propria, perché si tratta di un racconto più che di un vero e proprio romanzo e mi sembrerebbe esagerato scriverci sopra un poema, come faccio troppo spesso. La verità è che i racconti sono fatti per parlare da soli, la trama è breve e così anche lo sviluppo stesso. Per questo trovo difficile recensirne uno senza scadere nel banale, pacchiano o prolisso.  Continua a leggere

Bookchiacchierando: Due novità dopo il Salone del libro

Con l’inizio di un nuovo mese e di una nuova settimana ho deciso di presentarvi una nuova rubrica: si chiamerà Bookchiacchierando e raccoglierà tutti quei post che fino ad oggi ho inserito nella categoria Chiacchiere dal mondo della lettura. Il motivo è che ho deciso di dedicare maggiore attenzione a quelle che sono notizie interessanti sui libri, l’editoria, sui blog e le loro iniziative, ma anche semplici curiosità.

Bookchiacchierando

Due novità dopo il Salone del libro

L’evento forse più importante per il mondo dell’editoria e dei libri in Italia è il Salone internazionale del libro di Torino, tenutosi dal 14 al 18 Maggio. L’evento è grandioso e riunisce praticamente tutte le case editrici italiane grandi o piccole, dando quest’anno maggiore spazio agli editori emergenti; tantissimi gli autori che fanno conferenze, presentano libri, firmano autografi. La partecipazione quest’anno è stata di 341.000 visitatori, e il programma molto ricco e articolato in 39 sale. È un’opportunità fantastica, ma almeno per me, poco attuabile.  Continua a leggere