Recensione: Cara Napoli di Lorenzo Marone

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  • Titolo: Cara Napoli
  • Autore: Lorenzo Marone
  • Casa Editrice: Feltrinelli
  • Data pubblicazione: 8 Novembre 2018
  • Pagine: 127
  • Trama: Dalla leggenda della sirena Partenope alle celebrazioni in onore di Totò, passando per l’arteteca e Higuaín, una guida molto sui generis a una città che, mai come adesso, è al centro dell’interesse del grande pubblico, sul piccolo e grande schermo e in libreria. Una lettura appassionante e un regalo prezioso, per napoletani e non. Perché Napoli è una filosofia di vita, una continua e stupenda contraddizione: forse comprenderla ci aiuterà a vivere meglio.

parthenope.jpgCara Napoli nasce dalla rubrica che Lorenzo Marone tiene settimanalmente su la Repubblica di Napoli, Granelli. Cerca appunto di raccontare Napoli, città in cui l’autore è nato e ha sempre vissuto, attraverso immagini, granelli, frammenti. 
Il libro è diviso in sezioni, ognuna delle quali prende il nome di due opposti: nord e sud, ieri e oggi, storia e leggenda, sacro e profano… e così sin dall’indice, la bellissima città di Napoli si viene a delineare come il miscuglio di contraddizioni che è, un posto in cui gli estremi non si limitano a coesistere, ma caratterizzano ogni cosa.
Il libro si apre con una descrizione della città attraverso i suoi colori, o meglio il suo colore per eccellenza, il grigio del piperno. Attraverso il moto di una pallina e il volo di una rondine che subito si fa gabbiano, Lorenzo Marone guida il lettore alla scoperta delle bellezze più e meno note che si nascondono in ogni viuzza. Offre viste sul mare, scorci di storia, aneddoti divertenti…
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Recensione: Un ragazzo normale di Lorenzo Marone

È passato quasi un anno dall’ultima volta che ho scritto sul blog. Non c’è un motivo particolare: scrivere ha semplicemente smesso di far parte della mia routine da un giorno all’altro. E anche leggere, quasi del tutto.
Ora che però ho un po’ di tempo libero, che ho letto un pochino e assaporato la mancanza di quello che avevo lasciato qui, non c’era modo migliore di ricominciare a scrivere, che parlando di questo libro.

Un ragazzo normale

  • Titolo: Un ragazzo normale
  • Autore: Lorenzo Marone
  • Casa Editrice: Feltrinelli
  • Data pubblicazione: 22 Febbraio 2018
  • Pagine: 288
  • Trama: Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti e Karaté Kid, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l’anno in cui tutto cambia, Mimì si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spider-Man e cerca il modo di attaccare bottone con Viola convincendola a portare da mangiare a Moria, la tartaruga che vive sul terrazzo all’ultimo piano. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un’agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de “Il Mattino” che cadrà vittima della camorra proprio quell’anno e davanti a quel palazzo. Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, e nel mondo circoscritto dello stabile del Vomero (trenta piastrelle di portineria che proteggono e soffocano al tempo stesso), Mimì diventa grande. E scopre l’importanza dell’amicizia e dei legami veri, i palpiti del primo amore, il valore salvifico delle storie e delle parole. Perché i supereroi forse non esistono, ma le persone speciali e le loro piccole, grandi azioni non muoiono mai e sono come il mare: luccicano in eterno.

Lorenzo Marone io l’ho incontrato una volta: non incontrato per caso, ma cercato perché mi piace molto e mi piaceva da impazzire l’idea di poter prendere un caffè con lui, come poi è successo. Ne è venuta fuori questa intervista e un bellissimo ricordo che mi fa sorridere ogni volta che ci penso e che mi suscita un bel po’ di nostalgia. Continua a leggere

Bookchiacchierando: Magari domani resto a Napoli e le frasi più belle del libro

Mi è piaciuto, l’ultima volta, dopo aver pubblicato la recensione de L’arte di essere fragili di Alessandro D’Avenia, parlare un po’ di ciò che sta dentro e intorno al libro. Quindi ho deciso di riprovarci anche questa volta, facendo vari giri sul sito e sulle pagine social di Lorenzo Marone, per trattenere ancora un po’ con me le belle sensazioni che Magari domani resto mi ha lasciato.

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Magari domani resto a Napoli

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Lorenzo Marone è napoletano, vive a Napoli, scrive di Napoli e di napoletani. Come Luce Di Notte, come Cesare Annunziata, come Erri Gargiullo, i protagonisti dei suoi tre libri. E Napoli, più che uno sfondo è un personaggi dei suoi libri che lui sa raccontare con poesia e realismo allo stesso tempo.
In questa puntata di Uno Mattina c’è un’intervista di circa cinque minuti (a partire dal minuto cinque) in cui Lorenzo Marone offre proprio uno sguardo sulla sua Napoli dai due volti (ma anche molti di più).

L’intervista: http://www.raiplay.it/video/2016/12/Unomattina-10badddf-f6c0-4a5e-b14b-bea5f57aac97.html Continua a leggere

Recensione: Magari domani resto di Lorenzo Marone

Non vedevo l’ora di scrivere questa recensione: da una parte perché avevo in mente tante cose di cui parlare, che ho trovato tra queste pagine; dall’altra perché per me ormai Lorenzo Marone occupa un posto speciale tra i miei autori, avendo avuto l’occasione bellissima di incontrarlo e parlarci. A questo link trovate l’intervista che ne era venuta fuori. ❤

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  • Titolo: Magari domani resto

  • Autore: Lorenzo Marone

  • Casa Editrice: Feltrinelli
  • Data pubblicazione: 9 Gennaio 2017
  • Pagine: 320
  • Genere: Narrativa italiana
  • Trama: Chiamarsi Luce non è affatto semplice, specie se di carattere non sei sempre solare. Peggio ancora se di cognome fai Di Notte, uno dei tanti scherzi di quello scombinato di tuo padre, scappato di casa senza un perché. Se poi abiti a Napoli nei Quartieri Spagnoli e ogni giorno andare al lavoro in Vespa è un terno al lotto, se sei un avvocato con laurea a pieni voti ma in ufficio ti affidano solo scartoffie e se hai un rottame di famiglia, ci sta che ogni tanto ti arraggi un po’. Capelli corti alla maschiaccio, jeans e anfibi, Luce è una giovane onesta e combattiva, rimasta bloccata in una realtà composta da una madre bigotta e infelice, da un fratello fuggito al Nord, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un lavoro insoddisfacente.
    Come conforto, solo le passeggiate con Alleria, il suo Cane Superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con l’anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Finché, un giorno, a Luce viene assegnata una causa per l’affidamento di un minore. All’improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma è forse l’occasione per sciogliere nodi del passato e mettere ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito l’impulso di prendere il volo, o magari restare, trovando la felicità nel suo piccolo pezzettino di mondo?

Opinione personale

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Luce, protagonista (per la prima volta femminile) di questo libro, vive a Napoli, nei Quartieri Spagnoli, cerca di farsi strada per diventare avvocato, mentre porta sulle spalle il peso dell’abbandono del padre e di tanti rapporti aspri nella sua famiglia, che probabilmente l’hanno scolpita nella persona che è.
La vita più o meno ordinaria di Luce procede tranquillamente, in una quotidianità su cui lei non si interroga, ma che affronta con grinta ed energia, fino a quando una serie di incontri ed eventi arrivano a cambiare la prospettiva con cui guarda il mondo. 
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Pronti per gli scaffali #65

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  • Magari domani resto.jpgTitolo: Magari domani resto
  • Autore: Lorenzo Marone
  • Genere: Narrativa italiana
  • Editore: Longanesi
  • Data uscita: 9 Febbraio 2017
  • Link all’acquisto su Amazon
  • Pagine: 315
  • Trama: Luce, una trentenne napoletana, vive nei Quartieri Spagnoli ed è una giovane onesta, combattiva, abituata a prendere a schiaffi la vita. Fa l’avvocato, sempre in jeans, anfibi e capelli corti alla maschiaccio. Il padre ha abbandonato lei, la madre e un fratello, che poi ha deciso a sua volta di andarsene di casa e vivere al Nord.
    Così Luce è rimasta bloccata nella sua realtà abitata da una madre bigotta e infelice, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un capo viscido e ambiguo, un avvocato cascamorto con il pelo sullo stomaco. Come conforto, le passeggiate sul lungomare con Alleria, il suo cane superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con il suo anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle.
    Un giorno a Luce viene assegnata una causa per l’affidamento di un minore, e qualcosa inizia a cambiare. All’improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare.
    La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma forse è l’occasione per sciogliere nodi del passato e mettere un po’ d’ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito il vento che gli diceva di fuggire, o magari restare?

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Recensione: La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone

La tristezza ha il sonno leggero

  • Titolo: La tristezza ha il sonno leggero

  • Autore: Lorenzo Marone

  • Casa Editrice: Longanesi
  • Data pubblicazione: 7 Marzo 2016
  • Pagine: 384
  • Genere: Narrativa italiana
  • Trama: Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezza e svariati fratelli. È uno di quei figli cresciuti un po’ qua e un po’ là, un fine settimana dalla madre e uno dal padre. Sulla soglia dei quarant’anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, tanto emotivo e trattenuto che non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia dopo avergli rivelato di avere una relazione con un collega. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l’appuntamento con la sua vita. E uno per uno deciderà di affrontare le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto: una casa che senta davvero sua, un lavoro che ama, un rapporto con il suo vero padre, con i suoi irraggiungibili fratelli e le sue imprevedibili sorelle. Imparerà così che per essere soddisfatto della sua vita deve essere pronto a liberarsi del passato e capire che non ha alcun obbligo di ricoprire per sempre il ruolo affibbiatogli dalla famiglia. E quando la moglie gli annuncerà di essere incinta, Erri sarà costretto a prendere la decisione più difficile della sua esistenza.

Opinione personale:

tumblr_mg71bevWi21qf70r5o1_500Praticamente questa lettura era per me indispensabile: avevo così tanta curiosità di leggere cosa avesse creato questa volta Lorenzo Marone, che ricevere l’ebook in anteprima (anche se lo sto recensendo una settimana dopo l’uscita) è stata una bella soddisfazione.
Erri, dopo la separazione dalla moglie, che lo ha tradito, dopo un matrimonio che ha finito per intrappolarli entrambi in una monotonia insopportabile, dopo un’infanzia trascorsa in bilico tra due famiglie alquanto particolare, come un mezzo figlio, si trova, in una riunione di famiglia Ferrara (quella di sua madre) a guardarsi intorno e indietro, ad analizzare i caratteri di ognuno e il loro percorso, soprattutto i loro sbaglia, le cadute. Nel frattempo lui, bambino, ragazzo, uomo a metà, si trova davanti a più bivi di quanti ne abbia incontrati in tutta la sua vita, e chissà che il ritorno al passato, non lo aiuti a scegliere il futuro giusto. Continua a leggere

Anteprima: La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone

Oggi voglio presentarvi un libro in uscita il 7 Marzo che per me ha un valore particolare: La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone. Prima di tutto ho adorato il suo romanzo di esordio La tentazione di essere felici (qui trovate la mia recensione) e poi ho incontrato intervistato l’autore questa estate (qui trovate l’intervista in cui abbiamo anche accennato a questo prossimo romanzo) ed è stata una delle esperienze più belle di sempre! Quindi, l’ho appena ricevuto e conto di iniziarlo immediatamente. A voi consiglio di non perdere questa occasione e di correre in libreria lunedì per iniziare bene la prossima settimana ❤

Un romanzo che riesce nel difficile compito di tenere in equilibrio sentimentalismo e ironia e che ci aiuta a riflettere su cosa vuol dire «essere una famiglia oggi».

La tristezza ha il sonno leggero

Titolo: La tristezza ha il sonno leggero

Autore: Lorenzo Marone

Casa editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 7 Marzo 2016
Genere: Narrativa italiana
Pagine: 384
Trama: Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezza e svariati fratelli. È uno di quei figli cresciuti un po’ qua e un po’ là, un fine settimana dalla madre e uno dal padre. Sulla soglia dei quarant’anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, tanto emotivo e trattenuto che non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia dopo avergli rivelato di avere una relazione con un collega. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l’appuntamento con la sua vita. E uno per uno deciderà di affrontare le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto: una casa che senta davvero sua, un lavoro che ama, un rapporto con il suo vero padre, con i suoi irraggiungibili fratelli e le sue imprevedibili sorelle. Imparerà così che per essere soddisfatto della sua vita deve essere pronto a liberarsi del passato e capire che non ha alcun obbligo di ricoprire per sempre il ruolo affibbiatogli dalla famiglia. E quando la moglie gli annuncerà di essere incinta, Erri sarà costretto a prendere la decisione più difficile della sua esistenza.

La tristezza ha il sonno leggero è un romanzo sulla famiglia allargata italiana dei nostri giorni. Racconta quanto le persone che ci circondano influenzino la nostra vita, tendendo a plasmare il nostro carattere e ad assegnarci un ruolo. Fino al giorno in cui capiamo che se non vogliamo vivere una vita che non ci appartiene, occorre ribellarci. Anche a chi ci ama.

2015: A year in review

Per chiudere come si deve questo anno, ho deciso di aspettare il 31 Dicembre per pubblicare il resoconto di questo anno, sia per quanto riguarda le mie letture, sia per il blog stesso. L’anno scorso avevo seguito l’Year of books tag di Alessia del blog Il profumo dei libri, mentre quest’anno voglio fare qualcosa di diverso senza seguire nessun tag preciso.

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Libri

Il mio obiettivo per quest’anno era di leggere 50 libri. Non ho partecipato ad alcuna challenge, ma mi sono solo prefissata l’obiettivo su Goodreads. Continua a leggere

Intervista: La tentazione di essere Lorenzo Marone

Venerdì scorso, girovagando su Twitter, mi sono imbattuta in un tweet di Lorenzo Marone (autore di La tentazione di essere felici, libro che ho amato): Domenica si riparte con le presentazioni…la sera sono a San Benedetto del Tronto, mentre il giorno dopo ad Alba Adriatica (Te).
A quel punto, avevo deciso già di andare, salvo scoprire, dopo poche ricerche, che entrambi gli incontri si sarebbero tenuti alle IMG_20150804_16124721:30, e che quindi, nonostante sia abbastanza vicino, in assenza di treni serali, era un po’ complicato andare, con i genitori impegnati ecc.
Il fatto di perdere questa opportunità, però, mi sarebbe dispiaciuto troppo, quindi ho cercato in qualche modo di contattare Lorenzo Marone, pensando che, dovendo restare due giorni in zona, magari avrebbe avuto tempo per incontrarci. Ho scritto così alla sua agente: ennesimo tentativo fallito. Mi è arrivata immediatamente un’email automatica in risposta, nella quale c’era scritto, che essendo in vacanza, non aveva accesso alla casella di posta. 
A quel punto, nonostante il dispiacere, mi sono rassegnata, quando Lunedì notte, all’1:21, prima di spegnere il mio kindle per andare a dormire, ho dato un ultimo sguardo distratto alla casella di posta. Lorenzo Marone mi aveva scritto! Dopo aver ricevuto il mio messaggio, ed essersi anche scusato, mi ha proposto di incontrarci sotto il suo albergo Martedì mattina, prima che lui ripartisse. 
Riassunto: sì, ho incontrato e parlato con Lorenzo Marone!
Avete presente Colpa delle stelle di John Green? Ci sono Hazel Grace e Augustus che volano ad Amsterdam per incontrare Peter Van Houten, l’autore del libro che entrambi hanno amato? È un po’ così che va: quando ti si apre uno spiraglio sulla possibilità di incontrarlo, fai di tutto per realizzare quella possibilità. Poi c’è il dubbio su come sarà, come persona intendo, non come semplice nome su una copertina: e in questo non ha niente a che fare con Van Houten. È stato gentilissimo, ha risposto alle mie domande, che sembravano improvvisate per l’ansia (ricorda: intervistare qualcuno dal vivo è totalmente diverso dal preparare domande e mandarle per e-mail) e mi ha fatto domande su di me. Davanti ad un caffè, in un bar vicino al suo albergo, ho cercato di sfruttare al massimo quell’opportunità, e magari avrei potuto fare di meglio, ma resta l’emozione e la felicità dell’esperienza. Continua a leggere

Recensione: La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone

Ce l’ho fatta, finalmente a scrivere e pubblicare questa recensione. Spero che vi piaccia almeno un pizzico di quanto a me è piaciuto questo libro! ❤

La tentazione di essere felici

  • Titolo: La tentazione di essere felici

  • Autore: Lorenzo Marone

  • Casa Editrice: Longanesi
  • Data pubblicazione: Gennaio 2015
  • Pagine: 268
  • Genere: Narrativa italiana
  • Trama: Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli,  è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rossana, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c’è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d’aiuto negli occhi tristi di Emma… I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.

Opinione personale:

La tentazione di essere felici è la storia di Cesare Annunziata, anziano in bilico tra sentirsi e non sentirsi tale, tra l’essere scorbutico e l’essere comprensivo, tra l’indifferenza e i sentimenti. È vedovo ormai da quatumblr_mht1veCBXL1qz5fsio1_1280lche anno, in un rapporto particolare con i suoi figli, di cui pensa di sapere tutto, conduce una relazione piuttosto carnale (ma anche quasi d’affari) con Rossana, si fa i fatti suoi e risponde male quanto più possibile. Guarda tutti dall’alto in basso, anche se stesso, odia i sentimentalismi. In realtà poi c’è dietro una persona che è sempre pronta ad aiutare chi glielo chiede, che non giudica e non costruisce pregiudizi, che nel momento in cui ha messo il cuore in qualunque cosa, lo ha riavuto indietro spezzato. Continua a leggere