Sei libri e sei ricordi

Tornare a casa per le vacanze è, almeno per me, l’occasione di guardarsi intorno con uno sguardo diverso, più riflessivo, più attento nel cogliere i cambiamenti e nell’afferrare i ricordi. Se al ritorno a casa aggiungiamo il dover passare un paio di giorni a sistemare scatoloni della mia stanza svuotata, il tutto è amplificato.
Mi sono passati sotto gli occhi molti libri, ognuno dei quali inevitabilmente legato ad un ricordo. Li ho sfogliati un po’ e mi sono immersa a mio modo nel passato. Quindi mi è venuta l’idea di questo articolo…

Il gabbiano Jonathan Livingston.jpgUno dei primi libri che ho memoria di aver letto è Il gabbiano Jonathan Livingston, di Richard Bach. Mia mamma mi insegnò a leggere prima di cominciare la prima elementare (le suore raccontano che alla scuola materna leggevo storie alle mie compagne) e questo è proprio uno dei suoi libri preferiti. In realtà non sono sicura sia stato proprio tra i primi che ho letto, ma nella mia memoria lo è. In realtà non è per niente un libro banale, anzi! Infatti l’ho apprezzato davvero solo qualche anno fa quando l’ho riletto nuovamente. Ma sicuramente resterà per sempre legato a questo ricordo, di essere stato il primo. Continua a leggere

I libri che mi hanno regalato e mi sono regalata per Natale 2018

Come ogni anno, Natale è l’occasione per ricevere tanti libri, tra quelli attesi e i più inaspettati. A dirla tutta, quest’anno ho cominciato a collezionare nuovi libri da inizio Dicembre, fino a ritrovarmi oggi con una sfilza di titoli che popoleranno quanto meno i primi mesi del 2019.
Ogni fine dell’anno è poi l’ottimo pretesto per fare il punto della situazione e stillare liste varie. Ricordo di averlo fatto anche un paio di anni fa, e mi era piaciuto parecchio (qui il mio articolo).
Quindi eccomi qui, a parlarvi di tutti i bei libri che ho ricevuto negli ultimi giorni di questo 2018


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FOTO DI: SARA CICERO (INSTAGRAM  FACEBOOK)

Comici spaventati guerrieriIl primo libro del mio Natale è Comici spaventati guerrieri (1989) di Stefano Benni, che ho già recensito qui. L’ho comprato usato a  2€ in una bancarella una mattina un po’ triste di fine Novembre, che ho deciso di riempire anche comprando un fantastico calendario dell’avvento.
Di Lupetto, Lucia, Lucio, Leone e tutti gli altri vi ho già abbondantemente parlato nella recensione, così come dell’ironia geniale e creativa di Stefano Benni. Posso solo aggiungere che  le pagine di questo libro e i cioccolatini hanno davvero colorato tutte le giornate del mio mese di Dicembre. [Amazon] Continua a leggere

La mia estate

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Sono ormai mesi che non aggiorno questo blog con la solita costanza di un tempo. Il motivo principale è stato il primo anno di università e i nuovi ritmi (che forse ho usato come scusa qualche volta di troppo): non solo mi sono trovata a non scrivere sul blog, ma anche a non leggere quasi più.
Terminata la sessione estiva posso però dire di aver recuperato tutti i mesi arretrati, leggendo qualcosa come tredici libri solo nel mese di Agosto. Per quanto riguarda il blog, avevo così tanta voglia di parlarvi di quei libri che stavo scoprendo, che ho lasciato perdere i convenevoli e ho pubblicato esclusivamente recensioni: poche, per quello che mi riguarda, perché ci sono così tanti libri di cui non ho ancora scritto e che invece vorrei recensire al più presto.
Contemporaneamente alla lettura la mia estate (che in realtà vuol dire il mio mese di Agosto) ha preso il sapore di casa, di famiglia, amici…e ogni sensazione e ogni ricordo si è inevitabilmente legato ad un libro, una citazione. In parte è dovuto al fatto che io personalmente tendo sempre a cercare qualcosa di me nei libri, come quando ci si cuce addosso una canzone e alla fine si ha l’impressione che sia stata scritta proprio per noi, che parli di noi. In parte è perché i vuoti delle mie giornate, sono costantemente riempiti da storie e parole, che ne scandiscono il ritmo, e quindi ciò che faccio durante una settimana e il libro che leggo, alla fine diventano parte del mio quotidiano allo stesso modo.
Riassumendo, non so bene neanche io cosa ne verrà fuori da questo articolo, ma voglio provare a raccontare tutte le sfumature di sensazioni della mia estate, attraverso i libri che l’hanno popolata, per parlarvi un po’ di me, ma anche dei libri in un modo nuovo.
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I libri che mi hanno regalato e mi sono regalata per Natale 2016

Per l’ennesima volta mi trovo a ricomparire sul blog dopo tanto tempo. Come avevo già scritto, non avevo un computer a disposizione quando sono via per l’Università, e mi risultava difficile scrivere costantemente. Ora in realtà ho ricevuto un portatile, e dovrei poter tornare a scrivere più spesso. Spero…
Mi sarebbe dispiaciuto concludere l’anno senza scrivere nulla, così ho pensato di aggiornarvi sugli ultimi libri che a Natale mi sono stati regalati, o che mi sono letteralmente regalata sfruttando i residui di un buono in libreria.
Spero che abbiate passato un felice Natale e che le prossime feste siano altrettanto belle. E vi auguro un felicissimo e fortunato anno nuovo ❤ (da trascorrere anche un po’ più insieme, come buon proposito)


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Il piacere.jpgIl piacere, romanzo di Gabriele D’Annunzio, è da un po’ nella lista dei libri da leggere, almeno da quando l’ho studiato a scuola lo scorso anno. Il suo stile lo conosco a grandi linee, il suo pensiero forse un po’ meglio, ma so che leggerlo è tutta un’altra cosa. La sua poesia, per me, ha un fascino grandissimo, nonostante non lo apprezzi davvero molto come personaggio. Dai romanzi, e in special modo da questo, invece, non so proprio cosa aspettarmi. O meglio, non so quanto potrà essere nelle mie corde, ma mi incuriosisce comunque. Spero di cogliere l’occasione di aver ricevuto come regalo questa bella edizione Mammuth della Newton Compton per leggerlo finalmente.
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Disney Book Tag

Non scrivo un articolo da 22 giorni e mi sento terribilmente in colpa. Domani comincerò gli esami di maturità, e sapevo che sarebbe andata più o meno così. Mi ero proposta di comunicarvi una pausa o qualcosa del genere, ma come spesso accade, ho avuto l’impressione che gli esami mi piombassero addosso all’improvviso.
Quindi ricompaio oggi per rispondere a qualche commento, piangere sul fatto di essermi persa Jennifer Niven in Italia, e lasciarvi questo tag. L’ho trovato tra i vari blog che leggo e mi è piaciuto molto (sapete che non partecipo molto spesso, anzi!), quindi ho pensato che fosse il modo giusto per lasciarvi un saluto. Non nomino nessuno, ma come sempre chiunque vuole può partecipare e sentirsi taggato.
Gli esami orlai li avrò molto probabilmente il 30 Giugno, quindi conto di dedicarmi nei due mesi estivi restanti a tenere il blog sempre aggiornato (nonostante lo studio per i test di ammissione di Settembre).
Dopo tutta questa premessa ecco a voi: 

Disney Book Tag

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 LA SIRENETTA:  Un personaggio che ti ha dato l’impressione di essere fuori posto, risultando un pesce fuor d’acqua

La coscienza di ZenoZeno Cosini, da La coscienza di Zeno di Italo Svevo
Non mi è servito lavorare troppo di memoria: Zeno è uno dei tre inetti di Svevo, è l’inadatto, è il pesce fuor d’acqua per definizione. Leggere la sua storia è sorprendersi continuamente di quanto sia complesso eppure verosimile. Lui che si contrappone alle persone in salute perché malato, e ai malati, perché sono malati reali. Lui che ogni sigaretta è l’ultima, e ogni incontro con l’amante anche (ma poi quando lei lo lascia è lui a pregarla). Di aneddoti ce ne sono a decine in questo libro, ma Zeno è impossibile da raccontare e da spiegare, davvero un capolavoro di personaggio. Continua a leggere