Storie da ascoltare: podcast che vi consiglio

Ho scoperto il mondo dei podcast per caso, durante un viaggio di ritorno a casa in cui ero alla ricerca di un po’ di compagnia. Per questo ho cliccato sulla voce Podcast di Spotify e mi sono ritrovata in un universo di storie da ascoltare. 
È un concetto diverso da quello di un e-book, potremmo piuttosto paragonare i podcast ad una serie audio. Come una serie tv si tratta di puntate, in alcuni casi puntate che compongono una storia; in altri casi il podcast prende più le sembianze di uno show in cui ogni episodio è dedicato ad un diverso argomento. 
Ho visto che esistono podcast di ogni genere: i più gettonati sono i daily delle principali testate giornalistiche, che danno aggiornamenti sulle notizie del giorno. Ma ce ne sono davvero per ogni gusto e trovo che siano un modo interessante e intelligente per apprendere e documentarsi.
In primo luogo per l’accessibilità: Spotify è ormai alla portata di tutti e nel caso dei podcast non c’è alcuna differenza tra la versione base e quella premium dell’app. 
In secondo luogo ti permettono di ascoltare e informarti mentre fai altro, dall’attività più semplice come quella di camminare, alle pulizie di casa…
Ma poi per la mole di contenuti che si può trovare e su cui si possono scoprire cose, a volte anche casualmente. 
Diciamo pure che ne sono rimasta estasiata. Quindi ho pensato di portare anche questo mondo qui sul blog e presentarvi qualche podcast che ho già ascoltando o che sto ascoltando. E poi qualcuno su cui ho già messo gli occhi (o meglio le orecchie). Se ne conoscete qualcuno e avete consigli, in questo periodo sono particolarmente interessata ad ogni suggerimento!
Tutti quelli di cui vi parlo sono presenti su Spotify, so che ce ne sono molti interessanti su vari siti e piattaforme, ma per ora ha vinto la comodità e quindi è l’unico canale attraverso il quale ascolto podcast.


Quattro podcast che ho ascoltato

Veleno

veleno.jpgVeleno è una serie podcast, un’inchiesta realizzata da Pablo Trincia e Alessia Rafanelli per la Repubblica. È composta da una singola stagione per un totale di 7 episodi più uno extra (ciascuno dura circa 40-50 minuti). La storia è una vicenda di cronaca avvenuta tra il 1997 e 1998 in due paesini in provincia di Modena: sedici bambini furono portati via dalle loro famiglie e affidate ai servizi sociali. Il motivo? Accuse di pedofilia e satanismo. Quasi tutti i loro genitori furono processati, alcuni assolti e altri condannati. Nessuno di loro ha mai rivisto i propri figli. Continua a leggere

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Cose da leggere sui muri: M.E.P.

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Negli ultimi tre anni, da quando vivo a Pisa, mi sono abituata ai fogli di poesie attaccati ovunque sui muri. Prima di trasferirmi qui, mi era capitato solo un paio di volte di vederne su muri di grandi città durante gite e vacanze, rimanendone piacevolmente stupita. Qui in Toscana la cosa credo sia ancora più diffusa.
Molto probabilmente, tutti sanno di cosa sto parlando e tutti conoscono M.E.P., almeno per sentito dire. Io credo si tratti di un’iniziativa spettacolare e mi faceva piacere portarla qui sul blog, per scoprire qualcosa in più.

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Cose da leggere sul web: blog che vi consiglio

In questi anni (ormai quasi cinque) che scrivo sul blog, ho inevitabilmente iniziato a leggere quelli degli altri. Alcuni sin dall’inizio, altri a viaggio già in corso. Alcuni neanche esistono più, di altri continuo a sperare in un improbabile ritorno.
In ogni caso, cerco sempre cose interessanti da leggere, che siano storie, recensioni, opinioni o altro: forse perché mi basta aprire la homepage di wordpress, o anche semplicemente di google, per trovare tutti lì in fila blog salvati, e quindi è comodo, molto comodo.
Ho pensato di suggerirvi qualche cosa interessante che leggo spesso: in realtà seguo molti molti blog di recensioni, e non ho potuto metterli tutti. Non si tratta di un tag, o di una classifica, né di niente del genere: semplicemente qualche suggerimento se, come me, siete alla ricerca di nuove letture, non solo su carta.


Ti asmo – prima o poi l’amore arriva. E t’incula

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Ecco, questo primo blog lo seguo praticamente da sempre (ovvero da quando ho aperto il mio). L’autrice è Enrica Tesio, scrittrice, mamma e donna straordinaria. Ho letto solo il suo primo romanzo, La verità vi spiego sull’amore (che ho recensito qui) e vorrei presto leggere l’altro, Dodici ricordi e un segreto, uscito nel 2017. L’8 Maggio (non so precisamente quando pubblicherò questo articolo) esce il suo primo libro di poesie, Filastorta d’amore, e vi assicuro che sono stata incantata da tutte le filastrocche pubblicate sul suo blog. Volevo mettervi i link alle mie preferite, ma ne sono troppe. Quindi ve lo consiglio a priori. Una volta l’ho anche incontrata e ve ne ho parlato qui, confermando la mia ammirazione.
Al di là di libri e link, io amo il suo blog. Mi fa ridere tantissimo, perché ha un’ironia tra che è prima di tutto auto-ironia e poi che è in grado di sdrammatizzare i problemi esistenziali o quotidiani di qualunque donna, ma anche di qualunque persona. Anche quando parla dell’essere madre sa giocare con gli aneddoti, la risata e l’emozione, e quando parla di bambini sa unire cinismo e ammirazione cieca. Dice di non conoscerla la verità sull’amore, ma ne sa scrivere in un bel modo e sa metterlo in rima.
Poi usa sempre belle foto e illustrazioni, che mi hanno fatto scoprire altri talenti nel mondo del web. Vi consiglio anche di seguirla su instagram per aggiornamenti e aneddoti divertenti, spezzoni di articoli o di futuri libri.
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Film belli tratti da libri più e meno belli #2

Dopo la prima parte della scorsa settimana, che trovate qui, continuo e termino la lista dei migliori film che mi sono venuti in mente (che ho visto e tratti da libri che ho letto).
Come previsto, mi sono divertita molto a scrivere questi due articoli e oltre ad aver scoperto un sacco di cose interessanti, ho aggiunto un po’ di titoli alla lista di film da (ri)vedere.


Io prima di te

da Io prima di te di Jojo Moyes

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(TRAILER)

In realtà sono stata molto in dubbio sull’inserire o meno questo film nella lista. Io prima di te (Mondadori, 2013), è uno dei miei libri preferiti, uno di quelli che si portano dietro tante meravigliose emozioni e ricordi. È stato inoltre il primo libro che ho recensito qui sul blog (anche se mi dico da tempo di volerne scrivere un’altra prima o poi) e se guardate bene è proprio lì accanto al nome, sotto forma di apetta. Perché in fondo è il libro che mi ha fatto venir voglia di parlare di libri, perché dovevo scrivere qualcosa a proposito di quelle e pagine.
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Film belli tratti da libri più e meno belli #1

È evidente che questo 2019 qui sul blog sia particolarmente incentrato sulle recensioni. In realtà, però, mi sono resa conto di quanto mi mancasse scrivere qualcos’altro, qualcosa di più originale come faccio di tanto in tanto.
Ecco perché, in memoria del mio divertimento e soddisfazione nello scrivere l’articolo di qualche anno fa a tema San Valentino, ho deciso di cimentarmi in un’altra lista: quella dei migliori film tratti dai libri. Non è una top ten e riguarda ovviamente solo libri che ho letto e film che ho visto.
Certo che sono innumerevoli le volte in cui “Sì ok, ma il libro è meglio”, però qualche volta la trasposizione cinematografica regge egregiamente il confronto.
In corso di scrittura mi sono accorta che ne stava venendo fuori un articolo eccessivamente lungo, per cui ho deciso di dividerlo in due parti.


Noi siamo infinito

da Ragazzo da parete di Stephen Chbosky

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The perks of being a wallflower fu pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1999. In Italia, la prima pubblicazione risale al 2016, edito da Feltrinelli con il titolo di Ragazzo da parete. Nel 2012, lo stesso autore, Stephen Chbosky è regista del film (omonimo in lingua originale) che in Italia diventa Noi siamo infinito, titolo che forse vi suonerà  più familiare e che è poi diventato anche il nome della nuova versione del libro.
Ricordo di averlo guardato circa dieci volte subito dopo l’uscita: all’inizio per la presenza (spettacolare) di Emma Watson, e poi perché mi piacque davvero. Eccome se mi piacque! Decisi poi di leggere anche il libro, ma ne rimasi un po’ delusa: lo stile epistolare/diario non rendono sicuramente giustizia alla trama né ai personaggi che vengono fuori dal film. Il merito della resa perfetta sullo schermo è forse anche del fatto che il regista è anche lo scrittore.
Mi piace per la sua capacità di evocare perfettamente l’unicità e la sfuggevolezza di ogni momento e l’intensità di cui possiamo caricarlo. Mi piace per quelle citazioni che ho ancora stampate nella mente e per la colonna sonora che forse non rende giustizia a quella del libro, ma ovviamente nel film è tutta un’altra cosa (nel frattempo la ascolto). Mi piacciono gli attori, il Secret Santa e la malinconia velata da eccitazione (o forse è il contrario). Mi piace perché lo associo alla mia adolescenza e a quello che mi faceva emozionare.
C’è così tanta solitudine (we accept the love we think we deserve) e così tanta amicizia, così tanto dolore e così tanta speranza.
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I libri che mi hanno regalato e mi sono regalata per Natale 2018

Come ogni anno, Natale è l’occasione per ricevere tanti libri, tra quelli attesi e i più inaspettati. A dirla tutta, quest’anno ho cominciato a collezionare nuovi libri da inizio Dicembre, fino a ritrovarmi oggi con una sfilza di titoli che popoleranno quanto meno i primi mesi del 2019.
Ogni fine dell’anno è poi l’ottimo pretesto per fare il punto della situazione e stillare liste varie. Ricordo di averlo fatto anche un paio di anni fa, e mi era piaciuto parecchio (qui il mio articolo).
Quindi eccomi qui, a parlarvi di tutti i bei libri che ho ricevuto negli ultimi giorni di questo 2018


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FOTO DI: SARA CICERO (INSTAGRAM  FACEBOOK)

Comici spaventati guerrieriIl primo libro del mio Natale è Comici spaventati guerrieri (1989) di Stefano Benni, che ho già recensito qui. L’ho comprato usato a  2€ in una bancarella una mattina un po’ triste di fine Novembre, che ho deciso di riempire anche comprando un fantastico calendario dell’avvento.
Di Lupetto, Lucia, Lucio, Leone e tutti gli altri vi ho già abbondantemente parlato nella recensione, così come dell’ironia geniale e creativa di Stefano Benni. Posso solo aggiungere che  le pagine di questo libro e i cioccolatini hanno davvero colorato tutte le giornate del mio mese di Dicembre. [Amazon] Continua a leggere

Tra pagine e palcoscenico #5 // Patti Smith

Tra pagine e palcoscenico #5

Ovvero cantanti e musicisti che hanno scritto romanzi che potreste voler leggere


Patti Smith

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Le opere pubblicate dall’artista Patti Smith, tra romanzi, racconti e poesie, sarebbero impossibili da elencare. Scrive e pubblica poesie sin da prima di fare il suo ingresso nel mondo della musica. Seventh Heaven (1972), pubblicato in Italia con il titolo Poesie (Newton Compton, 1979). Tra gli altri primi lavori è stato tradotto anche Babel (Newton Compton1980), altra raccolta di testi che comprende sia prosa che poesia, ma anche suoi disegni e illustrazioni. 

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Lisbona // Luoghi, libri e letteratura

Per me non esistono fiori in grado di reggere il confronto con la varietà dei colori che assume Lisbona alla luce del sole.
-Fernando Pessoa

 

All’inizio di ottobre, ho passato cinque giorni a Lisbona con i miei amici. Ho scoperto una IMG_2862città assolutamente meravigliosa, con i suoi colori (primo tra tutti il giallo che spunta ad ogni angolo), la sua calma e allo stesso tempo l’incredibile vivacità.
Ho continuamente percepito la strana ma piacevole sensazione di trovarmi in un’altra epoca: i tram lenti che popolano la città, i carretti con pubblicità del cinema, i palazzi vecchi e le loro facciate tappezzate da azulejos, persino i sedili imbottiti dei mezzi pubblici evocano un’aria antica. E poi c’è quella modernità viva che si fa largo con i  suoi murales, a dare un altro tocco di vitalità e allo stesso tempo di decadenza, con le stradine e i vicoli popolati da centinaia di bar e localini e musica, e migliaia di voci a far festa ogni sera.
Mentre cerco di rievocare particolari, si fanno strada
 tantissime immagini, flash bellissimi: i mercatini e tutti gli oggetti stupendi che ho visto, le librerie in cui ancora una volta si fondono vecchio e nuovo, stipate di volumi fino al soffitto. Le viste mozzafiato di Lisbona dall’alto, la musica di un pianoforte in una terrazza di porte rosse e fiori viola. L’odore di pastel de nata che esce dalle pasticcerie, il bagliore del sole che si riflette sull’acqua. Un carretto che vende wine with a view, la velocità dello scorrere dei giorni. Continua a leggere

Festival delle Narrazioni // Sulmona, 19-20-21 Ottobre 2018

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Tra pochi giorni si terrà a Sulmona (AQ) la terza edizione del Festival delle Narrazioni, organizzato dalla casa editrice Lupi Editore e dal Soulkitchen .
Nel 2016 si è tenuta la prima edizione del Festival, che si propone di organizzare incontri e presentazioni sulla scrittura in tutte le sue forme, dalla narrativa al giornalismo, fino all’azione. È più che altro la parola ad assumere un ruolo centrale e di primo piano.
Non mi capita spesso di parlare di questo tipo di iniziative, ma Sulmona è la città in cui sono cresciuta e soprattutto mi è sembrata un’iniziativa molto bella e interessante. Purtroppo io, studiando fuori, non potrò esserci, ma magari qualcuno nelle vicinanze potrebbe essere interessato. Continua a leggere

Tra pagine e palcoscenico #4 // Keith Richards e Madonna

Tra pagine e palcoscenico #4

Ovvero cantanti e musicisti che hanno scritto romanzi che potreste voler leggere


KEITH RICHARDS

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LifeHo conosciuto il celebre chitarrista Keith Richards nelle vesti di scrittore con Life (2014), la sua più che discussa autobiografia (che ho recensito qui). Il libro rivela sicuramente un personaggio geniale, con tutte le contraddizioni tipiche del genio e racconta la storia di una delle band che hanno segnato la storia della musica, i Rolling Stones, dal punto di vista del loro fondatore. Continua a leggere