Recensione: La circonferenza di una nuvola di Carolina Capria

Ringrazio Jennifer, dell’ufficio stampa della HarperCollins, per la possibilità di leggere e recensire questo libro ♥

91GakrDK9sL.jpg

  • Titolo: La circonferenza di una nuvola
  • Autore: Carolina Capria
  • Casa Editrice: HarperCollins
  • Data pubblicazione: 9 Maggio 2019
  • Pagine: 236
  • Trama: Lisa ha sedici anni, guarda il mondo come se non ne facesse parte e ogni tanto pensa cose cattive di cui non si vergogna. Ha smesso di mangiare perché le sembra un buon modo per poter finalmente sparire. Dopo inutili tentativi di cure, viene portata dai genitori in un istituto, Villa Erica. Qui conosce tre ragazze che soffrono di disturbi alimentari come lei. Susi, che di anni ne ha quindici, e non ricorda né un giorno nel quale qualcuno non l’abbia chiamata Cicciona, né uno nel quale mangiare fino a sentirsi male non sia stato l’unico modo per sedare l’infelicità. Reda, dodici anni e i passi leggeri, ha iniziato a rifiutare il cibo per compiacere l’insegnante di danza classica e ha continuato fino a quasi scomparire in un maglione troppo grande per lei. Mat ha deciso che voleva essere una ragazza spavalda, sicura e sempre pronta a mettere in difficoltà gli altri, e lo è diventata, nascondendo in un ricordo ciò che era veramente. I giorni passano sempre uguali, tra piccoli screzi e l’odiata ora del pasto, finché Lisa, per sbaglio, urta e fa cadere uno dei quadri appesi nel corridoio della casa di cura. Dietro la cornice è nascosto un messaggio firmato da un’anonima misteriosa. Il messaggio però non è l’unico, ce ne sono altri e tutti raccontano la storia di una ragazza che voleva disperatamente essere normale, tanto da inventare una vita diversa e custodirla dietro a quelle cornici. Lisa comincia così una specie di caccia al tesoro dentro e fuori Villa Erica, da cui fugge insieme alle tre nuove amiche per scoprire la verità sull’autrice e, forse, trovare con le sue compagne un nuovo motivo per combattere.

nuvola2Per qualche strana coincidenza, avevo da poco iniziato a seguire la pagina Instagram di L’ha scritto una femmina, quando tra le uscite della HarperCollins, ho trovato La circonferenza di una nuvola, libro di Carolina Capria, amministratrice della pagina. L’ho preso un po’ come un segno del destino e ho deciso di leggerlo.
Le pagine che mi hanno tenuto compagnia in questi due giorni prima di un esame, sono scivolate via velocemente, leggere e delicate come la storia che contengono. Lisa, sedici anni, comincia il suo periodo a Villa Erica, un centro che si propone di essere un posto sicuro e di far ricominciare a vivere ragazze con disturbi alimentari, come lei. Lì, tra la paura di guarire e le flebili speranze che scorge nel mondo intorno a sé, vengono fuori i suoi fantasmi e i suoi tormenti. Ma anche la voglia di costruire il suo posto sicuro, il suo angolo di pace, che una volta era la sua famiglia.

Se smetterò di essere malata fuori, come faranno tutti ad accorgersi che lo sono dentro?

Premetto che mi sento sempre un po’ diffidente nei confronti di libri o film che trattinonuvola.PNG tematiche come l’anoressia o i disturbi alimentari. A meno che io non sappia che sia stato scritto da qualcuno che ci è passato o da un esperto, qualcuno che sappia di cosa sta parlando. Non so se questo atteggiamento sia giusto o meno: uno scrittore racconta storie, non importa quanto possano essere distanti da lui, ma credo che si tratti di tematiche talmente delicate e complesse che è alto il rischio di banalizzarle, adattarle a degli stereotipi, se non le si conosce. In questo caso, però mi sono fidata. Non so quanto l’autrice sia vicina a questo universo, se il suo lavoro sia frutto dell’essersi documentata o dell’averlo vissuto sulla sua pelle in modo più o meno diretto. Posso dire con certezza che non ha fatto alcuna differenza (intendo il saperlo o meno). Credo che Carolina Capria sia riuscita a cogliere un aspetto di Lisa che è solo suo, indipendentemente dalla malattia. Certo, lei si identifica con l’anoressia, con il numero 39 che la definisce, fino a quando non la definisce più. Lei crede di sapere tutto delle ragazze che le stanno intorno, perché ognuna è come lei. E invece scopre che non aveva capito nulla, che i giudizi di cui ha sempre avuto tanta paura, stanno anche in quel suo modo di ragionare, in quella sua cinica presunzione. È una storia che parla dell’abbracciare sé stessi e gli altri.
Pagina dopo pagina, Lisa e io, ci siamo scrollate di dosso tanti preconcetti. Lei ha iniziato a guardare in modo diverso le altre ragazze e un po’ anche sé stessa, le tante sé che vorrebbe abbracciare, anche quelle che non ha mai conosciuto. Io mi sono liberata di quel fastidioso sospetto che avevo e ho scoperto che la storia era quella di Lisa e non di una ragazza anoressica e che le etichette fanno schifo e tendiamo a darle con troppa facilità.

“Reda mi ha spiegato che i ricami fatti bene dovrebbero essere uguali sia davanti sia dietro…Quelli che abbiamo trovato noi, invece, hanno tutti i fili al posto giusto se li guardi da fuori, mentre dietro sono pieni di nodi”
Susi ripone la scatola sul comodino e dice: “Come noi”.

Già, come noi.

nuvola3.PNGE poi c’è sicuramente il tema centrale del corpo, di una delle tante gabbie che ci vengono date. Certo, è nostro, ma è visibile al mondo e dal mondo viene utilizzato per definirci e giudicarci. È lo specchio di ciò che ci portiamo dentro, ma è anche esposto ai cambiamenti, alle relazioni e al tempo.
È tutto scritto e raccontato con una semplicità disarmante, che mi ha più volte fatto venire gli occhi lucidi. C’è tanta solitudine e il modo cristallino con cui se ne parla, contribuisce ad evocarla. C’è tanto dolore, anche fisico, che avvolge un’anima distrutta. E poi dietro a queste vite che all’apparenza vanno in frantumi, c’è l’innocenza di ragazze normali.
A volte ho trovato dei passaggi che mi hanno fatta un po’ storcere il naso, dei meccanismi di causa-effetto che mi sono sembrati troppo macchinosi. Ho compreso l’intento di far percepire questa valanga di piccole e impercettibili ragioni che spaccano una mente e un cuore, ma credo sia davvero molto difficile renderlo nel raccontare una storia. Una cosa che ricordo di aver pensato anche leggendo e guardando Tredici (tema diverso, ma ugualmente complesso).
In ogni caso l’ho letto volentieri e velocemente, questo libro. Mi ha fatta riflettere e viaggiare in un mondo di fragilità, solitudine e empatia. Ve lo consiglio, perché sa raccontare con pennellate leggere, e colori perlati, una storia semplice e bella.

FOTO DI: SARA CICERO (INSTAGRAM  FACEBOOK)

Il cielo è azzurro, somiglia a una piazzetta accogliente in cui decine di nuvole leggere e bianche si sono date appunatmento per chiacchierare e raccontarsi la vita piccola di tutti i giorni. Tutte diverse, senza forma definita.
Provo a disegnarne il contorno con l’indice puntato a mezz’aria, esattamente davanti al mio naso infreddolito. 

Mi accorgo di descrivere delle circonferenze, gabbie precise, tutte identiche, in cui costringere qualcosa che rivendica la libertà di essere unico e di cambiare con un soffio di vento.

♥ ♥ ♥


Link all’acquisto su Amazon

Carolina Capria: nata a Cosenza nel 1980, è bravissima nel memorizzare particolari insignificanti di persone e situazioni, adora camminare per chilometri e chilometri, ascoltare fatterelli, ridere e fare la spesa. Vive a Milano e passa le giornate inventando e scrivendo storie (motivo per cui ritiene di essere una delle persone più fortunate del mondo). Nel 2018 ha aperto una pagina Facebook chiamata “L’ha scritto una femmina” in cui parla di libri scritti da donne e che ha conquistato in poco tempo migliaia di lettrici.

3 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...