Bookchiacchierando: Barcellona // Luoghi, Libri e Letteratura

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Barcellona

Luoghi, Libri e Letteratura

Sto scrivendo quest’articolo il 1 Ottobre, quando mancano quattro giorni alla partenza per Barcellona. Ho deciso però di programmarlo per il 7 Ottobre, quando sarò già lì.
Avevo voglia di coinvolgere il blog in questo viaggio, o meglio, non solo nel viaggio, ma anche nell’attesa, nelle aspettative nei confronti di una città che sto conoscendo piano piano leggendo i libri di Carlos Ruiz Zafón. Non ho ancora ben deciso quando recensirli: a questo punto sicuramente dopo il viaggio, ma non so se aspettare di leggerli tutti oppure no.
Ad ogni modo, in questo articolo credo che mi limiterò a riportavi qualche curiosità che ho trovato su internet sulla Barcellona letteraria.


Luoghi

Zafon.jpg

Partendo proprio da Carlos Ruiz Zafón e dalla sua saga Il cimitero dei libri dimenticati, ho trovato un articolo molto carino sugli itinerari legati all’autore e ai libri. Allweb360 cita 5 posti in cui sono ambientate le vicende dei romanzi, che vale la pena visitare. Un altro itinerario che segue la penna dello scrittore catalano è invece quello redatto dal sito Mondadori Store, che unisce a luoghi più conosciuti (Rambla, Monjuic…), posti più originali interamente legati alla persona di Zafón.

Questa città è stregata, lo sa Daniel? Si infila sotto la pelle e ruba l’anima senza che uno se ne accorga
-L’ombra del vento

Ho scoperto iGuida alla Barcellona.jpgnoltre che esiste un libro intitolato Guida alla Barcellona di Carlos Ruiz Zafón del giornalista Sergi Doria, in cui viene descritta a raccontata la Barcellona dei romanzi e la storia di tutti i luoghi, assieme a immagini suggestive e frasi tratte dai libri in cui quel determinato luogo è nominato. (Link alla Guida su Amazon).

C’è però un altro autore che ha scelto di ambientare la sua storia a Barcellona La cattedrale del mare.jpged è Ildefonso Falcones con il suo La cattedrale del mare. Io non conosco questo libro, ma presumo che alcuni di voi lo avranno letto e perciò ho trovato anche un itinerario pensato per gli appassionati. Il blog Turista di mestiere, infatti parla proprio di una Barcellona vista attraverso gli occhi dei lettori del romanzo.


Gli eventi

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fonte: illibraio.it

Nel 2015 Barcellona è stata nominata dall’UNESCO, Città della letteratura. Quello delle Città creative è un progetto che premia le città che hanno fatto della creatività il loro elemento strategico e comprende sette aree: Musica, Letteratura, Artigianato e Arte Popolare, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema.
Per questo riconoscimento si sono rivelati fattori fondamentali le numerose librerie e biblioteche famose, il bilinguismo della città e le numerose iniziative e eventi legati al mondo della letteratura.
In cima alla lista si trova quella che è conosciuta come la festa dei libri e delle rose, o anche la festa di San Jordi, il patrono della Catalogna. Si dà il caso che tale festività cada il 23 Aprile, e che proprio per questo nel 1995 l’UNESCO ha deciso di dichiarare tale data come la giornata mondiale del libro. In questa giornata le strade si riempiono di persone e di banchetti che vendono libri di ogni tipo e quantità infinite di rose: le coppie, per tradizione, si scambiano regali. L’uomo riceve un libro e la donna una rosa e così San Jordi è anche conosciuto come il santo degli innamorati della Catalogna. Le radici delle tradizioni che riguardano gli innamorati e le rose affondano nella legenda delle vicende del santo stesso. Si narra infatti che uccise il drago per salvare la principessa e che la rosa nacque dal sangue versato.
I libri si aggiunsero a tale festività nel 1930, quando si decise di festeggiare il libro nel giorno della morte di Miguel de Cervantes. Spesso autori celebri sono in strada ad autografare le loro opere. Nel cortile gotico della chiesa dedicata al Santo si ha occasione di prendere parte alla benedizione delle rose.


Librerie e biblioteche

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Libreria Altaïr

Sull’argomento librerie ho trovato un bellissimo articolo su il Libraio, scritto da Jorge Carrión, in cui vengono presentate dieci librerie più belle della città. Mi sembra inutile riportarvi i nomi, quindi vi consiglio semplicemente di leggerlo.
In più vi riporto anche questo articolo, nel quale invece si parla della Libreria Italiana Le Nuvole di Cecilia.

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Biblioteca dell’Università Pompeu Fabra.jpg

Photo Credits @ Fernando Lorenzale / Flickr (Creative Commons)

La biblioteca più bella di Barcellona si dice che si trovi nel campus universitario situato nel quartiere della Ciutadella: stiamo parlando Biblioteca dell’Università Pompeu Fabra, un deposito per l’acqua costruito nel 1874 e poi convertito. Si dice che anche Gaudì abbia contribuito alla realizzazione. I soffitti alti 14 metri e la lunghezza di 65 metri si estendono sotto un labirinto di archi paralleli dove la luce si diffonde grazie a un ingegnoso sistema di specchi triangolari inseriti nei lucernari.

 

 

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