Recensione: Ascolta il tuo cuore di Sarah Dessen

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  • Titolo: Ascolta il tuo cuore (Just listen)

  • Autore: Sarah Dessen

  • Casa Editrice: Newton Compton Editori
  • Data pubblicazione: 6 Aprile 2006
  • Prima edizione italiana: 12 Marzo 2015
  • Pagine: 264
  • Genere: Young Adult
  • Trama: Nel giro di una sola estate la vita di Annabel è completamente cambiata: da quando è stata scoperta a una festa con il fidanzato di Sophie, la sua migliore amica, tutti la evitano. L’anno scolastico inizia per lei nel peggiore dei modi. E la situazione a casa non contribuisce affatto ad aiutarla: la sua famiglia un tempo solida, sembra essere adesso priva di equilibrio e instabile. Che cosa è successo tra Whitney e Kirsten, le sue sorelle maggiori? Perché tra di loro c’è un palpabile risentimento e dei silenzi glaciali? E perché nessuno ha il coraggio di parlare dell’anoressia di Whitney o della depressione della madre?
    Annabel trova conforto in una strana amicizia con il ragazzo più solitario della scuola, Owen. Anche lui è arrabbiato col mondo, ma ha imparato a controllare i suoi sentimenti e cerca di insegnare ad Annabel a fare lo stesso. Forse, con il suo aiuto, troverà il coraggio di affrontare quel che le è davvero successo alla festa, quando nella sua vita tutto è improvvisamente crollato…

Opinione personale:

tumblr_mp1nq4aEYS1rhgbn2o1_1280Non ricordo più da quanto tempo questo libro si trovasse nella lista di quelli che avrei voluto leggere e ho perso il conto di quante volte, al momento di dover scegliere la prossima lettura, l’ho preso in mano per poi lasciare perdere per un motivo o per un altro. Alla fine, però, sembra che io ce l’abbia fatta.
Annabel è l’ultima di tre sorelle, tutte bellissime, tutte modelle a livello locale. Al rientro a scuola dopo le vacanze estive è però una persona completamente nuova, reduce dalla separazione con la sua migliore (e unica amica) Sophie, da voci messe in giro sul suo conto (proprio da Sophie) e da vari eventi dolorosi in famiglia. Trasportata giorno dopo giorno nella solite routine fatta ormai di solitudine e tanto, troppo, tempo per pensare, sarà Owen a tirarla fuori dal suo dolore, o quantomeno a provarci…
Non mi piace mai mettere delle etichette su libri, che ancora prima di libri sono storie, ma devo dire che la ragazza dalla vita apparentemente perfetta la cui vita viene sconvolta dal dolore per poi essere salvata da un ragazzo, non è qualcosa di completamente nuovo, ecco. Credo di averne letti più di un paio di libri che seguono questa trama generale e se da un lato mi sono piaciuti, dall’altro ero un po’ scettica sullo stesso filo conduttore.

E il quel momento, mentre allungavo il braccio e chiudevo le mie dita sulle sue, fui grata come non mai per il fatto di avere, finalmente, qualcosa a cui aggrapparmi

Diciamo che, tirando le somme, i due aspetti si sono un po’ bilanciati. Il corso degli eventi è stato fin troppo prevedibile, purtroppo. È accaduto esattamente tutto ciò che sapevo sarebbe accaduto: in qualche momento della lettura mi sono resa conto di pensare cose del tipo “Per oggi leggo fino a quando lei non fa questo”. Ovviamente non posso spoilerarvi la sequenza degli eventi, ma se avete letto un libro con una trama simile, sapete già di cosa parlo.tumblr_inline_myha7nMuz11rl69s7
È anche vero, però, che al di là degli eventi veri e propri, l’autrice ha saputo anche cogliere e trattare dei temi e dei messaggi che mi hanno sorpresa e coinvolta. Il personaggio di Annabel l’ho trovato inedito, fresco: certo ciò che le accade, come ho già detto, non lo è affatto, ma la sua personalità e il suo modo di pensare e tante sfaccettature del personaggio mi hanno colpita, molto. Come ho già scritto, è l’ultima di tre sorelle, modella da prima di quanto possa ricordare, vive in una casa di vetro, progettata da suo padre, e quello che si vede dalla finestra che riveste il piano terra è una famiglia felice, bella, un quadro appeso alla parete in cui le Annabel, Whitney e Kirsten si stringono attorno alla madre. Ma chiaramente non tutto è come sembra, e le apparenze ingannano quasi sempre. Il dolore fa parte della vita di Annabel da molto tempo, da quando sua nonna è morta e sua madre ne è uscita distrutta e poi è continuato ad esserci sotto infinite piccole e grandi forme che la hanno costretta a chiudersi nel suo guscio. Se la vita della sua famiglia appare perfetta dall’esterno, Annabel fa in modo che la sua appaia perfetta anche agli occhi della propria famiglia, per non dare 
problemi, per non dover far soffrire ulteriormente chi le sta attorno, perché non crede che potrebbero sopportarlo.
Contemporaneamente è rassegnata,
 nelle amicizie, nelle relazioni, nelle scelte sul suo lavoro: crede di essere costretta nel ruolo che ha, di non avere quasi possibilità di scelta. Leggendo ho avuto l’impressione che si lasciasse trascinare, con una sorta di accettazione sia nelle situazioni in cui aveva colpe, sia quando non ne aveva affatto.

 

Non sarei mai riuscita a dirglielo, ma Owen mi apriva gli occhi. Le piccole bugie innocenti che dicevo quotidianamente, le cose che mi tenevo dentro, tutte le volte in cui non ero completamente sincera: ora ne ero perfettamente consapevole.

E così mi sono ritrovata a riflettere su varie cose: credo che lottare per la propria felicità e per ciò in cui si crede sia un atto di coraggio troppo spesso sottovalutato, sia nelle piccole che nelle grandi situazioni. Mettere a rischio un’apparente calma conosciuta e confortevole, per avventurarsi al di fuori della propria comfort zone, richiede fiducia in sé stessi, ma anche nelle persone che ci sono accanto, nella loro forza e capacità di supporto.
E c’è un altro tema su cui queste pagine mi hanno spinto a concentrarmi, e che mi affascina sempre quando è ben trattato in un libro: la famiglia. Avere delle persone che ti sono accanto, che si stringono attorno a te nei momenti di necessità, che sanno combattere insieme a te o anche al tuo posto quando non ne sei in grado, è una fortuna, se non un lusso. E le debolezze prendono tutta un’altra sfumatura.
downloadIn conclusione, se non avessi già letto Raccontami di un giorno perfetto (che resta insuperabile) o anche Il confine di un attimo (che non ho ancora recensito) e altri titoli che non mi va di elencare, forse avrei apprezzato ancora di più la trama e di conseguenza anche la lettura. Ma nonostante questo, ne sono stata coinvolta al punto da non riuscire a smettere di leggere fino a notte fonda, e di continuare a rifletterci anche dopo, a libro ormai chiuso. In effetti vi ho parlato solo di alcuni aspetti, quelli che mi hanno colpita di più, ma ci sono infinite sfaccettature da cogliere, infiniti messaggi, solo a partire dalla vita di un’adolescente e della sua famiglia. Anche il fatto che tutto nasconda qualcos’altro, che niente è come appare: vengono raccontate così tante situazioni, che solo alla fine ci si rende conto di quanto siano collegate da questo filo generale. Tutto viene stravolto e poi ricostruito da un nuovo punto di vista.
E poi c’è musica e c’è Owen, che a volte sono la stessa cosa. E nonostante lui sia il ragazzo che salva la ragazza e ogni sua mossa è (purtroppo) già scritta, ha portato una ventata di purezza, nascosta sotto una maschera da ragazzo strano e solo. Rappresenta la sincerità di esporsi, il non tenersi nulla dentro, a costo di rischiare tutto.
Con uno stile leggero e coinvolgente e dei personaggi in carne e ossa, Sarah Dessen è riuscita a scrivere qualcosa di forte e delicato allo stesso tempo, che ti lascia il gusto di una bella lettura (forse non troppo impegnativa) da cui si può ricevere tanto. E io credo di averlo fatto. 

Alcune persone credono che gli piaccia la musica, ma non hanno idea di cosa significhi veramente. Si prendono in giro da soli. Poi ci sono quelli per cui la musica è importante, ma non ascoltano le cose giuste. Sono in errore. E poi ci sono le persone come me

Voto:

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L’autrice:
Sarah Dessen: È sempre stata una grande lettrice, come i suoi genitori, entrambi professori universitari. Da quando, all’età di otto anni, ricevette in regalo una vecchia macchina da scrivere, ha passato il suo tempo a inventare storie. I libri che ha letto quando era adolescente – i migliori – sono quelli che hanno formato le sue idee più di ogni altra cosa. Autrice bestseller del «New York Times», ha ricevuto numerosi premi. La Newton Compton ha pubblicato Ascolta il tuo cuore, Per sempre noi e Adesso e per sempre.

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