Recensione: La via del male di Robert Galbraith

Qui trovate le mi recensioni ai due libri precedenti della saga: Il richiamo del cuculo e Il baco da seta. ❤

La via del male.jpg

  • Titolo: La via del male (Career of Evil) (Cormoran Strike #3)

  • Autore: Robert Galbraith (J. K. Rowling)

  • Casa Editrice: Salani
  • Data pubblicazione: 20 Ottobre 2015
  • Prima edizione italiana: 9 Giugno 2016
  • Pagine: 603
  • Genere: Giallo
  • Trama: Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza inorridisce nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. Il suo capo, l’investigatore privato Cormoran Strike, è meno sorpreso ma non per questo meno preoccupato. Ci sono quattro persone nel suo passato che pensa potrebbero essere responsabili – e Strike sa che chiunque di loro sarebbe capace di tale odiosa brutalità.
    Con la polizia focalizzata sul sospettato che Strike ritiene sempre più essere innocente, lui e Robin prendono direttamente in mano il caso e si immergono nei mondi oscuri e contorti degli altri tre uomini. Ma altri fatti orrendi stanno per accadere, il tempo sta per scadere per due di loro.

Opinione personale:

È sempre una bella sensazione immergersi nella lettura di un libro della Rowling: è un po’ come tornare a casa, ritrovare e riabbracciare il suo stile così familiare e coinvolgente, riconoscere il modo magistrale con cui realizza nuovi personaggi e completa sempre di più i vecchi.
A Cormoran e Robin 436eee8789f56e357c1abb787d979affio mi ci sono affezionata poco a poco: all’inizio, con il primo capitolo della saga, li avevo sentiti troppo distanti, mi erano piaciute le vicende in cui si trovavano a muoversi, ma non ero entrata in sintonia con le loro storie personali. Poi nel secondo e in questo ultimo libro, sono riusciti a rivelarsi, e mi ha sorpreso il modo in cui l’hanno fatto, o meglio in cui la Rowling è riuscita a farli rivelare. Mi ero abituata, con Harry Potter prima e Il seggio vacante poi ad essere travolta, completamente immersa in ogni singola storia individuale, mentre ora, sono entrata più che altro in punta di piedi. E quindi, anche questa volta, è riuscita a meravigliarmi con il suo restare sempre sé stessa, sempre familiare e riconoscibile, eppure di sperimentare e rinnovarsi.
Ne La via del male, il nuovo caso su cui Cormoran e Robin si trovano ad indagare, proviene direttamente dal passato di Strike e porta alla luce tante vicende e segreti, tanti veri e propri fantasmi che si collocano in momenti molto diversi della sua vita, a cui è legato da sensi di colpa, di vendetta e che non si sono ancora tumblr_nm2zkfyFDJ1tm9ld2o1_500completamente dissolti. Quando la gamba amputata di una donna viene consegnata a Robin nel loro ufficio, tutto torna a galla, tanto i ricordi di Cormoran quanto quelli della sua socia: anche nel passato di Robin, infatti, ci sono dei conti in sospeso con i quali queste vicende la costringeranno a confrontarsi.
Fino a questo momento, avevo apprezzato la saga per il suo aspetto più giallo, per gli intrighi tra colpevoli e vittime, e per le indagini astute e imprevedibili che venivano fuori. Quella cosa in più che mancava, mi rendo conto ora, non poteva essere introdotta in modo migliore: e così, un singolo evento è riuscito a legare le storie di entrambi, a tirarle fuori insieme a tutte le insicurezze e i rimorsi e le paure che si stavano portando dietro. Ogni tassello che avevo raccolto nei tre libri, per quanto lo trovassi già bello, è andato al posto giusto, a completare (o quantomeno ad abbozzare) il puzzle delle loro storie, del loro rapporto, che si compone tanto di passato quanto di presente. 

…avevano vissuto in un reticolo di contrasti, tenuto insieme dalla speranza, dal dolore e dalla delusione.

Il fatto che l’aspetto interiore sia stato valorizzato, però, non vuol dire che le vicende non mi abbiano coinvolta quanto i libri precedenti, anzi: sin da subito si fanno strada nella mente di Cormoran tre storie, tre incontri con i quali ha cambiato per sempre la vita dei tre sospettati. Tutti sono ovviamente legati alla gamba e alle frasi e ai simboli che l’assassino si diverte a lasciare, come una pista che porta ovunque e da nessuna parte.
Io ho temuto fino alla fine che tutti e tre conducessero ad un vicolo cieco, per poi capire che non era così, e poi crederloshout di nuovo. E fino alla fine tutte le porte sono rimaste aperte, almeno nella mia mente, tanto nel caso quanto nella relazione tra i due protagonisti.
Mi è piaciuto come sia venuta fuori la persona buona e vera di Cormoran, il suo istinto di protezione e responsabilità, e allo stesso tempo la sua (quasi totale) incapacità di metterli in pratica nelle sue relazioni, di qualsiasi tipo. Cioè, quello che veniva solo raccontato su di lui, è finalmente trasparito da ogni suo gesto. Mi è piaciuto vedere come tutto ciò che Robin è, il modo in cui si è sempre comportata, ha trovato un suo accordo con tutto ciò che ha vissuto e che l’ha segnata in modo indelebile.
Mi accorgo che continuamente, nei libri che leggo, cerco un disegno più grande, mi aspetto che tutto si colleghi a tutto in modo perfetto, e mi meraviglio quando succede davvero. Ma non credo di immaginarmi qualcosa: piuttosto quando una storia è ben costruita e ha una sua armonia,  il messaggio generale che l’autore vuole lasciar passare si riflette in ogni piccolo dettaglio e ogni personaggio è un universo completo e in connessione con gli altri, e tutto sembra inevitabilmente al posto giusto, in un disegno prestabilito. Un po’ quello che cerchiamo quotidianamente nel mondo che ci circonda, un filo rosso che colleghi persone e momenti…
Se avete già letto i libri di questa saga, La via del male vi piacerà moltissimo, rimetterà le cose in prospettiva e vi darà quel qualcosa in più che probabilmente stavate aspettando. Un altro piccolo capolavoro della zia Jo. ❤

Si può trovare bellezza quasi ovunque, se solo ci si prende il tempo di guardare, ma la battaglia per attraversare i giorni rende facile dimenticare che quel lusso del tutto gratuito esiste.

Il mio voto:

cuoricino-piccolino (106x95)cuoricino-piccolino (106x95)cuoricino-piccolino (106x95)cuoricino-piccolino (106x95)

Link all’acquisto su Amazon

L’autore:
Robert Galbraith è uno pseudonimo per J. K. Rowling: autrice britannica famosa in tutto il mondo grazie alla saga fantasy Harry Potter composta di sette libri tra i più venduti nella storia. Nel 2012 pubblica Il seggio vacante, primo libro non appartenente alla saga, e nel 2013 con Il richiamo del cuculo inizia una nuova saga di genere giallo che comprende anche Il baco da seta (2014) e La via del male (2015). E’ considerata una delle donne più influenti e più ricche al mondo.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...