Bookchiacchierando: Litsy, un libro in 300 caratteri

Pur sapendo che in un giorno indefinito di inizio Luglio ricorresse l’anniversario del blog, non ricordavo che fosse proprio oggi. Eppure il 9 Luglio 2014 aprivo Con i libri in paradiso!

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Inutile ripetere quanto questo angolino mi stia dando soddisfazioni sempre nuove, quante persone io stia conoscendo e quante altre mille cose belle ricevo. Dal confronto con voi, a una cultura sempre nuova… Quindi non è altro che un’occasione per ringraziarvi ❤ e per parlarvi di qualcosa di bello anche oggi: Litsy.


Bookchiacchierando 2

Per tutti i lettori è sempre molto affascinante trovare piattaforme su cui confrontarsi, che vadano dai social, passando per i blog, fino a Goodreads e aNobii. Recentemente è nata Litsy, un app con la quale è possibile recensire libri in 300 caratteri, condividere frasi e citazioni, nonché foto e copertine dei libri, commentare: una specie di Twitter interamente dedicato ai libri.
litsyhed.pngVi anticipo che l’app pur essendo totalmente gratuita e per ora priva di pubblicità, è pensata solo per dispositivi apple, e quindi non ancora (si spera) accessibile a tutti.
Il motto è dove i libri fanno amicizia. Presenta molti vantaggi: uno su tutti è quello di poter cercare novità, frasi e immagine relative ad ogni specifico libro, in un meccanismo simile a quello degli hashtag. Si creano veri e propri profili per ciascun libro. Si può stillare una lista di libri da leggere (che fa sempre comodo), ma soprattutto, cosa che trovo fantastica, si può segnalare chi spoilera. (Credo che questo sia il sogno di ogni lettore).
Ogni utente è caratterizzato da un punteggio Litfluence che indica quanto sia, letteralmente, influente all’interno dell’applicazione. I punteggi più alti sono quelli di autori famosi, o librerie e gruppi editoriali (Penguin in primis).
Gli ideatori, Todd Lawton e Jeff LeBlanc, hanno dichiarato che il loro scopo era quello di creare una community virtuale di lettori, sfruttando il meglio di ogni social network (si può seguire, mettere mi piace, commentare per mezzo di una nuvoletta…). Ecco perché ci sono elementi tradizionali ripresi da varie piattaforme e trasposti al mondo dei libri, in una grafica intuitiva ma efficace.
Già vari gruppi editoriali (per ora ancora stranieri) hanno creato profili su questa applicazione, dove è possibile seguirli e tenersi aggiornati.images (14)
A questo link, litsy.com, trovate una preview di alcune funzioni dell’app e il link per scaricarla se avete un dispositivo apple.
Credo che ci troviamo davanti a solo un altro dei molteplici casi in cui la tecnologia e il mondo digitale danno alla lettura una nuova dimensione, più globale, ma non per questo inautentica. Potersi confrontare con chi condivide le nostre stessi passioni è sempre una cosa positiva (in qualsiasi ambito ci troviamo) e i social network riescono più di altri mezzi a creare una comunità
Per questo trovo sempre affascinanti queste idee e spero che possano avere successo (anche se Goodreads la trovo imbattibile, ma vedremo). Se qualcuno di voi l’ha già provata fatemi sapere che ve ne pare e se la consigliate o meno!

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3 pensieri su “Bookchiacchierando: Litsy, un libro in 300 caratteri

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