Pronti per gli scaffali #55

Pronti per gli scaffali 2

  • Un anno per un giornoTitolo: Un anno per un giorno
  • Autore: Massimo Bisotti
  • Genere: Narrativa italiana
  • Editore: Mondadori
  • Data uscita: 10 Maggio 2016
  • Pagine: 240
  • Trama: Alex Gioia è uno dei più famosi cantanti italiani. La sua vita, baciata dal successo, è attraversata da un cruccio che lo tormenta: non aver potuto vivere fino in fondo la sua storia d’amore con Greta, una ragazza più giovane di lui, conosciuta durante un evento a Napoli. Alex e Greta si sono rincorsi, si sono sfiorati, ma il momento per loro non è stato mai quello giusto. Da qualche tempo Alex si è trasferito a Parigi, per riprendere fiato in una città in cui non conosce nessuno e nessuno lo conosce, per ritrovare la sua ispirazione perduta. Un giorno, in metrò, si incuriosisce osservando una donna che scende sempre a fermate diverse con persone diverse, facendo delle bolle di sapone. Ne resta affascinato, si presenta e si ritrovano a parlare di occasioni mancate e di rimpianti. Improvvisamente Nirvana, questo è il nome della ragazza, offre ad Alex un dono: un tubo di bolle di sapone. Un tubo magico, gli spiega, e ogni volta che soffierà potrà tornare a un giorno del suo passato, e cambiarlo. Ma ogni viaggio avrà un prezzo. Per ogni tentativo fatto per tornare indietro nel tempo, Alex dovrà dare in cambio un anno della sua vita. Un anno per un giorno. Alex torna all’albergo in cui vive, credendo sia uno scherzo. Finché, ripensando a Greta, non osserva il tubo e viene preso dalla voglia di soffiare. E se Nirvana avesse detto la verità? Se davvero il passato si potesse cambiare?

  • Dimmi tre segretiTitolo: Dimmi tre segreti
  • Autore: Julie Buxbaum
  • Genere: Young Adult
  • Editore: DeAgostini
  • Data uscita: 10 Maggio 2016
  • Pagine: 416
  • Trama: Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…
  • Era mia madreTitolo: Era mia madre
  • Autore: Iaia Caputo
  • Genere: Narrativa italiana
  • Editore: Feltrinelli
  • Data uscita: 12 Maggio 2016
  • Pagine: 176
  • Trama: Parigi. È qui che la passione per la danza ha condotto Alice, acrobata di un’esistenza precaria come la maggior parte dei suoi coetanei: la generazione senza futuro, quella immersa in un eterno presente che si sente derubata da chi l’ha preceduta. Il suo vivere fuori squadra e senza radici è in parte anche una sfida alla madre – insigne grecista, docente universitaria, alle spalle brucianti passioni politiche e un presente di dolenti disillusioni –, da sempre convinta che l’unico antidoto al caos e alle brutture del mondo è la bellezza; che ci si può considerare vivi fino a quando ci si lascia sopraffare dalla nuda poesia dell’esistenza. Dopo uno scontro feroce, la accompagna alla stazione e, mentre un giovane pianista “di strada” sta suonando con mani incerte una semplice melodia, la madre si accascia.
    A Napoli, dove la riportano in coma, quel corpo diventa per Alice uno scrigno di memoria e un enigma, a ogni nuova scoperta – sorprendenti segreti e impensate fragilità – una figura sempre più mutevole e cangiante. Il ritorno a Napoli coincide per lei con il ritorno nella casa della sua infanzia, dove è costretta a una difficile convivenza con il padre, chiuso in una scontrosa solitudine. In quel grande appartamento che la madre “aveva impaginato come fosse un’opera destinata a diventare il suo capolavoro”, e dove ogni cosa appare raggelata nell’attesa, la vita torna comunque a sussurrare parole: c’è da scoprire chi è stata veramente quella donna così passionale che ora “dorme”, c’è da preparare una dipartita che chiama sulla scena fantasmi d’amore.
  • La casa sul lagoTitolo: La casa sul lago
  • Autore: Thomas Harding
  • Genere: Narrativa straniera
  • Editore: Ponte alle Grazie
  • Data uscita: 12 Maggio 2016
  • Pagine: 572
  • Trama: Questa è la storia di una casa di legno costruita in riva a un lago vicino a Berlino. Una storia di nove stanze, un piccolo garage, un prato lungo e stretto e un orticello. È la storia di come nacque, come fu trasformata dai suoi abitanti e come lei, a sua volta, trasformò loro. È la storia di un edificio che fu amato e perduto da cinque famiglie. È anche la storia della Germania in un secolo turbolento. La storia di un edificio che ha resistito a cambiamenti sismici che scossero il mondo perché quella casa, a modo suo, fu in prima linea nella Grande Storia.
  • L'altra metà del mondoTitolo: L’altra metà del mondo
  • Autore: Gabrielle Zevin
  • Genere: Narrativa straniera
  • Editore: Nord
  • Data uscita: 12 Maggio 2016
  • Pagine: 350
  • Trama: Mia cara Jane,
    il mio più grande rimpianto è che tu non abbia avuto la possibilità di conoscere tua madre. Perciò, adesso che sei abbastanza grande, vorrei raccontarti di lei e del mio straordinario viaggio a Margarettown. Margarettown è la città in cui tua madre è nata e cresciuta. Ci sono andato dopo il fidanzamento, e lì ho incontrato Mia, una pittrice giovane e ribelle. Poi ho conosciuto Marge, una donna amareggiata e delusa dagli uomini, e May, una bambina di straordinaria intelligenza. In tutte loro ho ritrovato alcuni tratti della creatura sfuggente e misteriosa di cui mi ero innamorato; perché Margaret non è stata semplicemente mia moglie o tua madre. Margaret è stata May, poi Mia, e sarebbe diventata Marge, se non avessi implorato il suo perdono per gli errori che avevo commesso… Ecco perché voglio parlarti di Margaretown: per aprire una finestra sul cuore di Margaret, in modo che tu possa apprezzare ogni sfumatura della sua storia e del suo carattere. In fondo, l’amore è proprio questo: imparare a conoscere l’altro al di là del ruolo che riveste nella nostra vita, e accettare anche i suoi difetti come un dono prezioso. In attesa di scoprire il futuro che il destino ha in serbo per noi.

    L’altra metà del mondo è un inno all’amore in ogni sua forma, ma soprattutto è una celebrazione dell’affascinante complessità dell’animo umano; perché ognuno di noi si porta dentro le persone che siamo stati, le persone che saremo e le persone che saremmo potuti diventare. Ognuno di noi è una città da scoprire.
  • Scrivere è un mestiere pericolosoTitolo: Scrivere è un mestiere pericoloso (La scrittrice senza nome #2)
  • Autore: Alice Basso
  • Genere: Narrativa italiana
  • Editore: Garzanti
  • Data uscita: 12 Maggio 2016
  • Pagine: 270
  • Trama: Un gesto, una parola, un’espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con sé stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell’ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un’anziana cuoca. Un’impresa più ardua del solito, quasi impossibile, perché Vani non sa un accidente di cucina, non ha mai preso in mano una padella e non ha la più pallida idea di cosa significhino termini come scalogno o topinambur. C’è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vázquez Montalbán, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l’altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l’affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto. Un delitto avvenuto anni prima in una delle famiglie più in vista di Torino. Berganza abbandona i fornelli per indagare e ha bisogno di Vani. Ha bisogno del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo. È piena di falsi indizi. Solo l’intuito di Vani può smascherarli.
  • Le mele di KafkaTitolo: Le mele di Kafka
  • Autore: Andrea Vitali
  • Genere: Narrativa italiana
  • Editore: Garzanti
  • Data uscita: 12 Maggio 2016
  • Pagine: 250
  • Trama: Abramo Ferrascini, quello del ferramenta di Bellano, è un giocatore di bocce. Come individuale non va bene, ma boccia come dio comanda e in coppia con un buon accostatore diventa imbattibile. È stato tirato su a puntino dal gestore del Circolo dei Lavoratori, Mario Stimolo, allenatore per passione e perché tre anni fa, nel 1955, ha perso il braccio destro sotto una pressa e perciò di giocare non se n’è più parlato. Ora il Ferrascini ha tutte le carte in regola per vincere le semifinali del Campionato provinciale in programma a Cermenate domenica prossima. Ma c’è un intoppo. Suo cognato, l’Eraldo, quello che vive a Lucerna, sta male. Quarantotto ore gli hanno dato i medici di là, svizzeri, precisi. E adesso la moglie di Abramo, Rosalba, vuole a tutti i costi raggiungere la sorella, ma soprattutto dare all’Eraldo un ultimo saluto, magari un ultimo bacio. Ma ce la faranno ad andare e a tornare in tempo per le semifinali? Dipende. Se l’Eraldo muore entro martedì, mercoledì al massimo, si può fare. Bon, via allora. Un’occhiata al 1100, olio freni gomme; carta d’identità rinnovata all’ultimo minuto; prima tappa il passo del San Bernardino, poi giù dritti fino a Lucerna: basta seguire i cartelli, anche se sono in tedesco, perché il nome di quella città lì si capisce lo stesso. Ispirato da un aneddoto legato a un soggiorno a Lucerna del grande scrittore praghese, Le mele di Kafka mette in scena il meglio dei personaggi di Andrea Vitali. La loro voglia di vita, le loro piccinerie e le loro grandi passioni giostrano sulla partitura di una storia che in fondo ci vuole dire che la letteratura e i libri, nella vita, contano molto, a volte più di quanto vorremmo.
  • L'enigma dei ghiacciTitolo: L’enigma dei ghiacci
  • Autore: Maurizio Maggi
  • Genere: Avventura
  • Editore: Longanesi
  • Data uscita: 12 Maggio 2016
  • Pagine: 400
  • Trama: Il bianco intorno è accecante, può far perdere l’orientamento, perfino causare allucinazioni. Il centro del Plateau antartico è sferzato da venti che scavano rughe millenarie profonde come canyon. Ed è proprio lì, a due giorni di cammino da Base Vostok, che Amanda Martin viene sorpresa da una violentissima turbolenza. È la tempesta perfetta, e ad Amanda non restano che due sole ore di vita. Ma qual è la sua vera missione? È davvero soltanto un’impresa sportiva estrema, o c’è invece qualcosa da cui sta fuggendo? Il segreto che Amanda si porta dentro è legato al lago sotterraneo Vostok, un bacino primordiale coperto da uno strato di ghiaccio di quattromila metri di spessore. Un ambiente ricco di gas naturali e, forse, di forme di vita sconosciute. Di certo, qualcosa di anomalo è stato captato dai radar di profondità: un enorme cilindro dalla natura misteriosa. La trivellazione procede da anni, ormai, ma è agli sgoccioli: i russi stanno per arrivare al “contatto”. I loro piani però sono intralciati da una multinazionale, la MOST, che sembra disporre di fondi infiniti e dimostra una altrettanto infinita ambizione di dominio. La MOST ha degli interessi da tutelare, a Base Vostok, e invia sul luogo un mercenario specializzato, un agente dell’FBI in congedo provvisorio. Si chiama Gabriel, è un’efficientissima macchina per uccidere e il suo obiettivo è uno solo: uccidere Amanda Martin.
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