2014: A year in review

Le vacanze vanno velocissime e siamo ormai giunti agli ultimi giorni di questo 2014. Non parlo dell’anno in generale, perché mi è sempre difficile fare un bilancio: quindi mi limiterò a parlare dei libri letti negli ultimi 12 mesi e ai primi mesi dalla nascita del blog. Il mio contatore su Goodreads ne segna 32, pochini forse, ma buoni, quasi tutti. Devo confessare che sono stata per mesi su uno stesso libro, Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani e non capisco ancora oggi il perché. Sarà stato il periodo, non so…
Comunque, come ho già detto, ho deciso di pubblicare questo post, gettandomi uno sguardo alle spalle, una sorta di bilancio, ecco. Per farlo avevo pensato ad una classifica, o direttamente un monologo che probabilmente sarebbe risultato insopportabile. Invece poi ho trovato un tag sul blog Il profumo dei libri, che Alessia ha ideato lo scorso anno ma che non è riuscita ad aggiornare. Il tag si chiama Year of book e credo che sia molto carino!

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Per tutti i lettori:

1. Il libro più bello?
Ero abbastanza indecisa, ma poi Io prima di te di Jojo Moyes ha avuto la meglio. Non solo è stata la mia prima recensione, quella con cui ho aperto il blog, ma è 22e00-io-prima-di-te-coverstato anche il libro che mi ha fatta piangere e ridere, anche contemporaneamente; mi ha lasciato un bellissimo messaggio sull’importanza di vivere la vita al massimo. E poi mi ha fatto conoscere Jojo Moyes! L’altro libro a cui pensavo come libro più bello è stato Ballando nudi nel campo della mente di Kary Mullis. Semplicemente l’autobiografia più originale e interessante che possiate trovare. Da una mente acuta, brillante e anticonformista!
 
2. Il libro più brutto?
Relativity di Cristin Bishara. Mi aspettavo molto da questo libro perché leggendo la trama ne ero rimasta incantata. E invece no: personaggi piatti, la trama che non porta a niente. Però l’idea mi era sembrata davvero originale!!

 
3. Il libro più lungo?
Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani con 578 pagine è stato il libro più lungo letto quest’anno. Ovviamente quasi tre mesi sono stati un tempo davvero eccessivo, ma come vi ho già detto non so spiegarmi il perché: la storia è quella autobiografica dell’autore che dopo aver scoperto di avere un tumore continua a viaggiare come ha sempre fatto, ma questa volta alla ricerca di una soluzione. Sono rimasta così confusa che non gli ho neanche assegnato un voto sulla mia Moleskine.
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4. Il libro più corto?
Con 68 pagine il libro più corto è stato Tutte le cose al loro posto di Giulia Dell’Uomo. Ma vi assicuro che è la prova che l’intensità di un libro non si misura in pagine.
 
5. Il genere di cui hai letto più libri?
Credo che siano il genere Autobiografico, del quale ho letto molti libri quest’anno, senza farlo apposta, e poi il Romantico? Non so come definirlo, tra tutte queste scissioni in Young Adult, New Adult, Young ecc. Ma credo che alcuni libri non rientrino neanche in queste divisioni, quindi romantici e basta.
6. Il genere di cui hai letto meno?
Thriller con un solo libro. Non che di solito ne legga molti di più!
 
7. Il libro che non avresti mai preso in considerazione ma che hai amato?
 Di nuovo devo citare Ballando nudi nel campo della mente. Non lo avrei mai letto se non fosse stato per mia mamma: immaginavo una noiosissima autobiografia e invece è uno dei migliori dell’intero anno e della mia vita!
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8. Il libro da cui ti aspettavi moltissimo ma che ti ha deluso?
Colpa delle stelle di John Green. Non penso che sia stato un brutto libro, anzi… ma davvero lo hanno tutti lodato ancora e ancora e definito come il miglior libro dell’anno e io forse mi aspettavo troppo! Non l’ho neanche recensito, perché non avrei saputo dire cosa non andava.
 
9. Il libro che hai comprato d’impulso, senza averlo mai sentito nominare?
L’estate dei segreti perduti di Emily Lockhart: in realtà ho letto questo libro per il Torneo Trelibri, ma non l’avevo mai sentito nominare e non avevo assolutamente idea se la critica fosse positiva o negativa, o di cosa trattasse. Non sono rimasta delusa 🙂
 
10. Un libro super-pubblicizzato che hai deciso di non leggere?
Sinceramente non mi viene in mente nessun libro di cui ho sentito molto parlare ma che ho deciso categoricamente di non leggere; più che altro leggo i libri che ho voglia di leggere senza badare allo scalpore che stanno creando!
 
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Per i blogger:
1. La recensione più difficile da scrivere?
Probabilmente la recensione di La ragazza che hai lasciato di Jojo Moyes è stata la più difficile perché non riuscivo a conciliare una bella trama con quel senso di malessere che sentivo, e non riuscivo tanto meno a spiegarlo! Spesso poi quando cerco eccessivamente di giustificarmi va a finire che riesco solo a confondere ancora di più le cose!
 
2. La recensione nata con estrema spontaneità in pochi minuti?
Assolutamente la recensione di Quella vita che ci manca di Valentina D’Urbano! Appena finito di leggerlo mi sono catapultata a recensirlo perché avevo così tante cose da dire chiare nella testa e in poco tempo ho scritto una delle recensioni più lunghe!
 
3. Il post più famoso e più commentato?
Il post più commentato è stato il primo appuntamento con la rubrica Le case dei libri: quello dedicato alla Libreria Acqua Alta di Venezia e invece il post più visitato è stata la recensione a Quella vita che ci manca di Valentina D’Urbano e ne sono molto felice per ciò che ho scritto sopra.
 
4. Il post a cui sff126f4680602ac605c849a1f7f2e12eei più legato?
 Non ce n’è uno in particolare, ma se devo scegliere forse la recensione del libro Le rose di Gesualdo di Maria Montuori, perché lei è stata la mia prof d’italiano e per scrivere la recensione ho esitato molto e allo stesso tempo ci ho messo un grande impegno!
 
5. Il mese più attivo?
Dicembre con 18 articoli pubblicati e 1.167 visite: devo ammettere che in questo mese la mia voglia e passione sono aumentate!
 
6. Il mese più “morto”?
 Settembre, sia per numero di articoli, sia per visitatori e visualizzazioni! 
Domanda finale per tutti:
Quali buoni propositi avete per il prossimo anno?
• Leggere tutti quei libri che “È impossibile che non li abbia ancora letti!”
• Riuscire a leggere più libri e più velocemente!
• Raggiungere i 100 followers
• Diventare più costante con le rubriche
• Avviare collaborazioni con case editrici, altri blog ed autori
…e basta! Cerco di non esagerare con i buoni propositi 😀
Bene…è stato davvero utile! Guardandosi indietro si riesce a ricordare cose a cui non si pensava più o a tirare le somme! Potete farlo anche voi, basta citare il blog Il profumo dei libri.
Spero che passiate l’ultimo giorno di questo 2014 in armonia e felicità e che il 2015 sia un anno migliore per tutti, sotto ogni punto di vista!
Grazie per questo 2014 che è stato il mio primo anno da blogger, in cui mi avete seguita e sostenuta!
Tanti auguri di un felice anno nuovo
Dalì 
 
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