Recensione: Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas

Ciao a tutti! 🙂
Ho letto in questi ultimi due giorni Colpa delle stelle di John Green, ma ho deciso di non recensirlo, almeno non per ora perché diciamo che sto ancora elaborando! Penso che sia un bel libro, ma sinceramente mi aspettavo di più da tutto ciò che ho letto, da tutte le persone che lo considerano il libro del secolo. Non posso negare di aver pianto, confermando le previsioni di tutti, e penso che John Green scriva in un modo sensazionale, ma la trama mi ha un po’ delusa.
Tornando a noi, ho subito iniziato La corona di mezzanotte, secondo libro de Il trono di ghiaccio, perché proprio non potevo aspettare. Eccomi qui a recensire il primo capitolo della saga.

  • Titolo: Il trono di ghiaccio (Throne of glass)

  • Autore: Sarah J. Maas

  • Casa Editrice: Mondadori
  • Data pubblicazione: Agosto 2012
  • Prima edizione italiana: Maggio 2013
  • Pagine461
  • Genere: Fantasy
  • TramaNessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all’inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l’amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno…

Opinione personale:

Definire Il trono di ghiaccio come semplice fantasy è molto riduttivo: è di più, è romantico, a tratti è quasi un giallo. Dalla prima pagina mi sono appassionata allo stile dell’autrice: intenso, molto descrittivo ma senza annoiare, complesso.
Celaena è la migliore assassina del regno di Adarlan, imprigionata ad Endovier (carcere dove i prigionieri sono sottoposti a schiavitù e simili crudeltà) per un anno. Il principe Dorian le offre la libertà in cambio di essere la sua paladina in un torneo, contro altri 23 candidati, che se vinto, la renderà sicario del re per quattro anni. Ovviamente l’unico pensiero che la spinge ad accettare, nonostante il servizio all’odiato re,  è la libertà che non ha mai provato e che restando ad Endovier non proverà mai. Oltre a dover vincere il torneo, si trova a cercare di scoprire chi sta uccidendo i partecipanti al torneo. La magia, bandita dal regno si intreccerà quindi alle vicende.
Ho trovato la trama originale e ben narrata. Le cose sono raccontate per lo più dal punto di vista della protagonista, ma mi è piaciuto il fatto che in alcuni momenti è presente il pensiero di altri personaggi, e gli episodi salienti sono quindi narrati in modo completo.
Celaena è un personaggio complicato, basti pensare al fatto che è un’assassina e non uno qualsiasi degi altri personaggi fantasy a cui siamo abituati, ma il suo carattere è descritto alla perfezione, e così il suo passato che si svela poco a poco, le sue debolezze, i suoi cambiamenti. Chaol, il capitano della guardia reale, e Dorian, principe ereditario, saranno i suoi compagni in quest’avventura, suoi alleati, suoi amici. Entrambi si trovano a nutrire dei sentimenti per Celaena, e anche loro non l
e saranno indifferenti, ma ciò che tutti e tre provano si evolverà e cambierà nel corso del libro. Ma non vi preoccupate, non è l’ennesimo banale triangolo amoroso. Anche loro sono caratterizzati molto bene:  Dorian, che non si sente parte di quella corte così sbagliata e proprio per questo sarà attratto da Celaena. Chaol con i suoi mille dubbi sull’assassina, che si sforza di capire. Il re, nonostante compaia in poche scene, incute timore e inquietudine anche al lettore. Gli altri criminali partecipanti al torneo, nonostante possano essere pensati come un semplice sfondo, vengono invece descritti e analizzati. C’è poi la principessa Nehemia, che aiuta i ribelli del regno, Caino, l’avversario più temibile, Lady Katlayn, sciocca cortigiana, e il , suo corteggiatore duca di Perrington …tutti i personaggi diventeranno sospettati, e tutti avranno comunque una storia da raccontare.
Come ho già detto all’inizio non è un semplice fantasy: mi ha spinta a fare ipotesi come in un poliziesco, mi ha fatta emozionare come una storia romantica per gli amori e le amicizie raccontate, mi ha tenuta incollata alle pagine come un romanzo di avventura! E poi c’è la parte puramente fantastica (in ogni senso possibile):  i fantasmi, gli amuleti, i segni da decifrare e i portali su altri mondi.
Il duello finale è forse la parte più bella, perché racchiude in sé ogni emozione che ho citato e perché è impossibile prevederne l’esito. Emerge tutta la personalità della protagonista, la sua forza, le sue debolezze e tutta la speranza degli altri personaggi.
Ve lo consiglio assolutamente, per trovare in un solo libro, tutti i lati positivi di ogni genere letterario e per immergersi in un mondo così ben pensato e evocato da scordarsi il mondo esterno. (Avete presente Harry Potter? Non dico proprio a quel livello, ma quasi!)
Io non li ho ancora letti, ma ci sono dei racconti prequel in e-book gratuiti, credo che li leggerò non appena avrò finito La corona di mezzanotte.
Sono davvero contenta di aver trovato questa saga!

Serie “Throne of Glass”
0,1 –  L’Assassina e il Signore dei Pirati – The Assassin and the Pirat Lord  
0,2 –  L’Assassina e il Deserto  –  The Assassin and the Desert 
0,3 –  L’Assassina e il Male  –  The assassin and the Otherworld 
0,4 –  L’Assassina e l’Impero  –  The Assassin and the Empire
   1 –  Il trono di ghiaccio  –  The Throne of Glass
   2 –  La corona di mezzanotte –  Crown of Midnight
   3 –  Heir of fire (previsto in America per Settembre 2014)
 

“Da un po’ non assaporava la paura o, meglio, si era imposta di non assaporarla.
Ogni mattina, al risveglio, si ripeteva le stesse parole: “Non avrò paura”. Per un anno quelle parole le avevano permesso di piegarsi senza spezzarsi, di non crollare nel buio della miniera.
Ma questo il capitano non doveva saperlo.”

Il mio voto:

L’autrice:
Sarah J. Maas: E’ nata e cresciuta a New York, ma dopo essersi laureata nel 2008 si è trasferita nel sud della California. Ha avuto sempre una passione smodata per le storie di fate e il folclore, Il trono di ghiaccio è il suo primo romanzo, nato sul sito Fiction Press.

Annunci

Un pensiero su “Recensione: Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas

  1. […] Il trono di ghiaccio, di Sarah J. Maas Tutti i libri dovrebbero lasciare questa sensazione. Quindi la scelta per me è un po’ difficile. Davvero potrei scrivere una lista infinita, ma escludendo Harry Potter, Io prima di te e un altro paio di titoli con sui vi ho nauseato abbastanza, ho deciso di citare un fantasy. Perché di colito sono quelli i libri che, irrealizzabili, vorresti che lo fossero. Perciò ecco una saga coi fiocchi, non abbastanza conosciuta, a mio parere. In special modo Celaena, l aprotagonista è la principessa guerriera per eccellenza, scaltra, combattente, forte e (ovviamente) affiancata da due personaggi maschili al suo livello, di quelli capaci di far innamorare pur non essendo reali, Chaol e Dorian. […]

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...